Agli eventi estremi occorre abituarsi, perché non sono più l’eccezione: a spiegarlo è il servizio di monitoraggio climatico europeo Copernicus.
Mai nella storia si erano registrate precipitazioni così forti nella zona colpita del Brasile. Decine le vittime e quasi 17mila gli sfollati.
Una violenta tempesta si è abbattuta nella giornata di giovedì 23 gennaio sul sud-est del Brasile. Provocando non meno di 44 morti a causa di inondazioni e smottamenti. Assieme a 19 dispersi, numerosi feriti e quasi 17mila sfollati, principalmente nelle 58 municipalità dello stato di Minas Gerais, compresa la capitale Belo Horizonte.
La maggior parte delle vittime è stata travolta da ondate di acqua e fango, che in alcuni casi hanno colpito le case nelle quali si erano rifugiate, distruggendole. Secondo le informazioni riferite dall’Istituto nazionale di meteorologia, le precipitazioni che si sono abbattute sulla zona hanno battuto ogni record. Mai, da quando i rilevamenti pluviometrici vengono effettuati con regolarità (ovvero da 110 anni) erano state registrate piogge così abbondanti.
Il presidente Jair Bolsonaro – apertamente climatoscettico – ha commentato la catastrofe parlando dall’India, mentre era in visita ufficiale. Limitandosi a promettere di fare il possibile per salvare vite umane, nonostante “la vastità delle zone colpite”, il che “rende difficile portare soccorso a tutti”. Al contrario, Romeu Zema, governatore dello stato di Minas Gerais, ha chiesto apertamente politiche in grado di ridurre i rischi per la popolazione: “Continueremo ad assistere ad eventi come questo in numerose occasioni”, ha ammonito.
Dopo il diluvio di giovedì le piogge non hanno smesso di flagellare il territorio, benché meno intense. Tanto da aver costretto le autorità a prolungare per numerosi giorni l’allerta per il rischio di nuovi smottamenti nel settore di Belo Horizonte. Alla popolazione è stato inoltre consigliato di non avvicinarsi alle case nelle zone maggiormente in pericolo.
No reprieve from the floods for southern Brazil. With more on that and a look at weather across the United States, here is @JennyConsulting. pic.twitter.com/ZXPgqkDxyK
— Al Jazeera Weather (@AJEWeather) January 28, 2020
Nello stato di Rio, inoltre, le forti precipitazioni hanno provocato la piena di numerosi corsi d’acqua. Sette città settentrionali sono state inondate, anche se non sono stati registrati morti. Tuttavia, numerose strade sono impraticabili e decine di ponti sono crollati.
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