Cicoria

La cicoria, oltre ad essere un ottimo contorno, vanta anche eccellenti proprietà curative, è infatti in grado di depurare l’intestino, il fegato e i reni.

Altri nomi usati: radicchio

Parti usate: le radici e le foglie

Principi attivi: inulina, principi amari, sali minerali (radici),
acido dicaffeiltartarico(foglie).

Proprietà:

  • amaricante
  • digestiva
  • depurativa
  • diuretica
  • leggermente sedativa

E’ una pianta erbacea perenne con rizoma e radice affusolata e
fusto alto fino ad un metro.
La forma spontanea si trova nei luoghi erbosi specialmente in prati
e campi, dal mare fino alla regione montana; è coltivata in
varie forme.

La cicoria deve la sua notorietà al consumo che si fa delle
foglie nelle insalate e delle radici come surrogato del
caffè. L’infuso delle foglie ha proprietà di
stimolare le funzioni dell’intestino, del fegato e del rene con
conseguente effetto depurativo e detossicante generale i cui
effetti si apprezzano anche sulla pelle. Il contenuto di sali
minerali e di vitamine si beneficiano con un uso alimentare
costante delle foglie fresche o cotte in insalate poco condite. Le
radici hanno le stesse proprietà delle foglie.
Nell’uso esterno le foglie o il succo delle foglie e delle radici
hanno potere emolliente e rinfrescante.

USO INTERNO: (radici)
Per depurare l’organismo.
Decotto: 4 g in 100 ml d’acqua. Una tazza prima dei pasti.
Tintura vinosa: 2 g in 100 ml di vino bianco (a macero per 10
giorni). Un bicchierino dopo i pasti.

USO INTERNO: (foglie)
Per depurare l’organismo.
Infuso: 2 g in 100 ml d’acqua. Una tazzina o una tazza prima dei
pasti.

USO ESTERNO: (radici o foglie)
Come rinfrescante, emolliente, disarrossante.
Polpa: (delle radici cotte) – applicare sulla parte interessata
interponendo una garza.

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