Detersione del corpo: imparare a coccolare la propria pelle

Si

Il tema proposto riguarda la detersione e come coccolare la pelle, un
argomento poi ripreso in una serie di incontri in cui si
parlerà di detersione del cuoio capelluto (lunedì
3 luglio
), di detersione dell’anziano (10 luglio), per
riprendere a settembre sempre con la detersione legata alla donna
in gravidanza e al bambino. Si tratta di una serie di appuntamenti
per confrontarsi direttamente con l’esperto.

Questo incontro vuol essere un primo approccio per spiegare in
maniera semplice la
composizione della pelle
, materiale valido per
introdurre gli incontri successivi.

Ogni qualvolta facciamo una detergenza sul nostro corpo andiamo
ad alterare la struttura più superficiale della nostra
pelle. Purtroppo i prodotti che troviamo in commercio o sono
inadeguati o sono troppo aggressivi e così frequentemente si
verificano delle reazioni. Negli ultimi anni si è poi unito
un’ulteriore problema legato all’aumento delle intolleranze di
sostanze che, anche se diluite all’interno del prodotto, possono
causare notevoli disagi e reazioni cutanee.

Riportiamo uno schema della cute per introdurre il concetto di
detersione:
Mantello cutaneo: ha una funzione sicuramente
protettiva anche da un punto di vista psicologico (protettiva del
nostro Io). Questo spiega il perchè le patologie
psicosomatiche con grande frequenza fanno riferimento alla nostra
cute (ogni squilibrio, ogni trauma si manifesta sulla pelle). Altra
funzione è la termoregolazione (con la sudorazione
manteniamo equilibrata la temperatura corporea).

Abbiamo poi le strutture vere e proprie della pelle, a partire dal
basso si incontra…

Abbiamo poi le strutture vere e proprie della pelle, a partire
dal basso si incontra:
Ipoderma: una struttura che ha una funzione di
protezione degli organi sottostanti. E’costituito essenzialmente da
tessuto adiposo, lo stesso che crea la cellulite ma il suo ruolo
è molto importante perchè in momenti particolari di
bisogno (stress, malattia,..) il nostro organismo lo utilizza
trasformandolo in calore ed energia fisica.
Derma: strato intermedio, è la parte
più viva della nostra cute. Ha la caratteristica di
presentare all’interno i nervi e le ghiandole oltre alle fibre
collagene, sostanze reticolari che danno sostegno della pelle.
Epidermide: si divide in 7 strati, questi quelli
da conoscere per la detersione:
strato basale: in esso sono presenti i nuclei
delle nostre cellule responsabili del processo di cheratizzazione
ovvero di ricambio alla nostra pelle.
strato corneo: dove le cellule non hanno
più la presenza del liquido e sono morte e sono responsabili
del ricambio.

Al di sopra di tutti questi strati esiste uno strato che si chiama
film idrolipidico costituito essenzialmente da una
componente acquosa, idrofila ed una componente lipidica (grasso).
E’ lo strato che interessa di più, perchè ogni
qualvolta andiamo a detergere in qualunque modo con qualunque
prodotto la nostra pelle, ciò su cui andiamo a lavorare
è proprio il film idrolipidico. La sua funzione è di
proteggere autonomamente la pelle dalle aggressioni esterne e anche
dal sole (l’importanza della protezione solare).
Per aiutare a mantenere in equilibrio il film idrolipidico è
molto importante avere una quantità sufficienti di
vitamine
: in particolare la vitamina A e E che
costituire la parte lipidica della pelle. Un capitolo a parte
è dedicato alla vitamina B che ha anche la caratteristica di
andare ad integrare la flora batterica intestinale,
riequilibrandola. Tutto questo perchè l’intestino e la pelle
sono assolutamente correlati l’uno con l’altro.

La
detergenza
è il primo atto che una persona
svolge nel rispetto della zona interessata. Una detersione corretta
permette di proteggere meglio la propria pelle, di nutrirla,
idratarla e rispettarla.


Sonia Tarantola

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