Il prossimo 2 ottobre, in provincia di Potenza, torna il premio di Food and travel Italia dedicato al mondo dell’enogastronomia e del turismo italiani.
Il prossimo 2 ottobre, in provincia di Potenza, torna il premio di Food and travel Italia dedicato al mondo dell’enogastronomia e del turismo italiani.
Quale sarà il ristorante dell’anno 2020? E l’hotel? Quesli i migliori professionisti del mondo del cibo, del vino, del turismo, dell’imprenditoria e della cultura territoriale italiani? La pandemia di nuovo coronavirus non ha fermato gli Awards Food and travel Italia, evento organizzato dalla versione italiana del magazine internazionale di enogastronomia, beverage, viaggi gourmet e turismo di alto profilo Food and travel, che torna anche quest’anno, il prossimo 2 ottobre, per la sua terza edizione.
La premiazione si svolgerà al San Barbato resort spa & golf di Lavello, in provincia di Potenza, durante una serata di gala presentata da Pamela Raeli, editrice italiana della rivista e dal giornalista Giuseppe Di Tommaso de “La vita in diretta”. Tra gli ospiti ci saranno anche l’attore Alessandro Preziosi, il giornalista Fabrizio Imas, l’influencer Roberto De Rosa, e Vincenzo Gibiino, presidente del Ferrari Club Italia, official partner degli Awards 2020 Food and Travel Italia.
L’evento, di cui LifeGate è media partner, è patrocinato dall’Agenzia nazionale turismo.
I vincitori per tutte le categorie sono stati scelti dai lettori del sito web della rivista. Come sempre saranno premiati il Ristorante dell’anno, con le sottocategorie Classico, In città, Fuori città, Emergente, e l’Hotel dell’anno, con le sottocategorie In città, Fuori città, Agriturismo, Resort e Spa, ma i riconoscimenti non terminano qui. Riceveranno il prestigioso premio anche molte categorie di professionisti, tra cui maître, sommelier, enologi, chef, maestri gelatieri, pizzaioli e altri ancora.
Infine, saranno premiati anche i prodotti, le aziende e le organizzazioni di eccellenza nelle categorie vino, materia prima, scuola, compagnia aerea, compagnia di crociera, location, destinazione, regione e borgo dell’anno.
“Mai come quest’anno abbiamo bisogno di sognare e di credere nella grandezza del nostro Paese” Spiega l’editore Pamela Raeli. “Iginio Ugo Tachetti, un grande scrittore, poeta e giornalista italiano, diceva che la grandezza è solitaria, e che anzi la solitudine sia condizione della grandezza: “Tutte le intelligenze superiori, tutte le nature superiori sono isolate − l’aquila vive sola, il leone solo”. Ma il mio intento, ancor più durante questa edizione degli Awards Food and Travel Italia, sarà invece quello di dimostrare che la vera grandezza si raggiunge solo essendo una grande squadra: una squadra Italia, una squadra Mondo”.
Durante la serata di gala, si raccoglieranno fondi per l’associazione “L’abilità” Associazione Onlus fondata nel 1998 a Milano da un gruppo di genitori di bambini con disabilità e di operatori sanitari, per garantire ai bambini con disabilità il diritto al gioco e all’educazione, e ai genitori l’ascolto e il supporto necessari.
La serata si svolgerà il 2 ottobre al San Barbato Resort Spa & Golf di Lavello (Potenza).
Per seguire l’evento sui social: #awardsft2020 #foodandtravelitalia #sanbarbatoresort
Alcuni agricoltori del Kansas, supportati dal Land Institute, stanno sperimentando la coltivazione del Kernza, cereale perenne che resiste meglio agli eventi estremi e sequestra più carbonio.
È un progetto di ricercatori di Città del Capo che ripulisce le acque di un fiume con pietre, legno e sassi e consente di irrigare gli orti di una comunità in espansione.
Alcuni scienziati italiani sostengono che un microbiota alterato anticipa il manifestarsi di malattie croniche. Sottolineando il potenziale di prevenzione, chiedono nuove norme per i cibi ultra-processati.
Si chiama “climateflation” l’inflazione dovuta agli eventi climatici estremi: numerosi beni alimentari vedranno i prezzi salire fortemente.
Secondo un rapporto di Greenpeace, c’è il rischio che il cibo riscaldato in contenitori di plastica venga contaminato da microplastiche.
Nuove evidenze scientifiche suggeriscono un legame tra i dolcificanti artificiali senza calorie e il controllo della glicemia.
