dal 14 Marzo al 1 Gennaio
Musei Capitolini, Campidoglio, 00186 Roma RM, Italy

L’evento è stato annullato.

Esiste una delicata e profonda interconnessione tra tutte le forme di vita. Se vogliamo tutelare il pianeta, dobbiamo ricordarlo. Ne parlano a Roma il 14 marzo, presso la Sala della Promoteca del Campidoglio i numerosi invitati alla quinta edizione della “Giornata internazionale del perdono”, organizzata come sempre dall’associazione My Life Design Onlus e dedicata quest’anno al “natural heritage”, ovvero al patrimonio naturale.

“Esiste un legame indissolubile tra ambiente esterno e ambiente interno, ciò che esiste fuori è prodotto di ciò che abbiamo dentro, della nostra intimità, delle nostre credenze e delle nostre convinzioni” afferma Daniel Lumera, ideatore della manifestazione. “Una risposta costruttiva e inclusiva alle violenze ambientali che la nostra specie sta agendo è possibile partendo dal nostro senso di identità, dalla consapevolezza di noi stessi”. Obiettivo dell’evento, laico e dal respiro internazionale, è dunque promuovere e diffondere una nuova cultura fondata sui valori di cooperazione, responsabilità e consapevolezza.

Giornata internazionale del perdono: un pomeriggio di dibattiti

Sul palco della Protomoteca, dalle 15:00 alle 18:30, interverranno diversi ospiti: da Alex Bellini, esploratore e attivista, a Daniel Lumera, ideatore del metodo My Life Design® e dell’International school of forgiveness; da Franca Giansoldati, giornalista e autrice di “L’alfabeto verde di Papa Francesco”, a Immaculata De Vivo, professoressa di epidemiologia all’Harvard School of Medicine. E ancora, da Maria Pilar Cases Lopetegui, presidente del Geoparco mondiale Unesco origens, a Paolo Masini, presidente Roma best practises award, a Manlio Masucci responsabile comunicazione della Fondazione Navdanya international.

A moderare l’intenso dibattito sarà Giovanna Melandri, presidente di Human foundation, rappresentante dell’Italia alla Conferenza Onu di Rio de Janeiro su ambiente e sviluppo del ‘92 e da allora sempre in prima linea sulle tematiche di sostenibilità sociale e ambientale.

Giornata internazionale del perdono
Vandana Shiva è uno dei personaggi che hanno meritato il titolo di il titolo di Ambasciatore del perdono 2020. © Getty Images

Come sempre, anche durante questa edizione sarà attribuito il titolo di Ambasciatore del perdono a personalità, enti, associazioni nazionali ed internazionali che si sono distinti per il proprio impegno nel promuovere l’attitudine a riconoscere la vita in ogni sua manifestazione come un dono. Ad aggiudicarsi il riconoscimento per il 2020 saranno Vandana Shiva, scienziata e scrittrice, impegnata da anni nella tutela della diversità biologica e contro gli ogm, e Maria Pilar Cases Lopetegui promotrice di percorsi di consapevolezza iniziati nel Geoparco mondiale Unesco origens.

La Giornata internazionale del perdono ha ottenuto il riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica nelle edizioni 2017 e 2018, oltre a diversi patrocini: dell’Unhcr, della Commissione nazionale italiana per l’Unesco, della Croce rossa italiana, del Ministero dei Beni e delle attività culturali e turismo, del Ministero della Giustizia, della Regione Lazio e del Comune di Roma Capitale nelle edizioni precedenti.

LifeGate è media partner dell’iniziativa, con il patrocinio dell’Assessorato alle politiche del verde, benessere degli animali e rapporti con la cittadinanza attiva nell’ambito del decoro urbano del Comune di Roma.

Info

La Giornata internazionale del perdono si svolge a Roma il prossimo 14 marzo, presso la ala della Protomoteca del Campidoglio, dalle ore 15:00 alle 18:30. L’ingresso è gratuito previa registrazione su Eventbrite a questo link.