Book city, Piano city. Adesso Green city. Dal 2 al 4 ottobre Milano si è presentata in tutto il suo verde per far riscoprire a cittadini e turisti la parte della città “a misura di natura” grazie a eventi, itinerari botanici da percorrere a piedi o in bicicletta, laboratori per bambini e tanti altri appuntamenti
dal 3 Ottobre al 1 Gennaio
Alzaia Naviglio Grande, Milano MI, Italy
Book city, Piano city. Adesso Green city. Dal 2 al 4 ottobre Milano si è presentata in tutto il suo verde per far riscoprire a cittadini e turisti la parte della città “a misura di natura” grazie a eventi, itinerari botanici da percorrere a piedi o in bicicletta, laboratori per bambini e tanti altri appuntamenti sia per educare che per intrattenere.
L’appuntamento più importante della manifestazione si è tenuto al Green center ai Giardini della Guastalla, punto di riferimento delle tre giornate dove i milanesi potranno portare la propria pianta da “curare”, i bambini hanno potuto giocare a fare i contadini nell’orto e ascoltare musica da mattina a sera. Anche LifeGate ha partecipato a questa bellissima iniziativa con il progetto ambientale Km verde sul naviglio grande. Sabato 3 ottobre, dalle 10:00 alle 12:30 è stato possibile visitare l’alzaia del naviglio grande, all’inizio della pista ciclopedonale, di fronte a piazzale Negrelli, per conoscere direttamente le attività di riqualificazione dell’area lunga un chilometro. Sarà l’occasione anche per piantare tutti insieme nuovi alberi.
Ecco le nuove piantine del km verde piantate grazie alla Cooperativa Opera in fiore, partner del progetto!
Gli altri punti di Green city Milano sono stati i poli comunali della rotonda della Besana, il nuovo museo botanico, villa Lonati, parco Sempione, parco Indro Montanelli, la Fabbrica del vapore e la nuova darsena. Ma la parte più bella è quella che ci ha coinvolto da vicino. Tutti i milanesi infatti sono chiamati ad aprire al pubblico i giardini privati, condominiali o, perché no, le terrazze per far scoprire tesori nascosti, mai vista prima.
Il quotidiano Le Monde ha rivelato che la ricerca sui reattori nucleari di quarta generazione è stata abbandonata. Soprattutto per via dei costi esorbitanti
L’iniziativa fa parte di una strategia più ampia da parte del governo per aumentare la copertura forestale, proteggere gli habitat e contribuire agli sforzi per combattere i cambiamenti climatici.