Fiori di Bach in gravidanza: quali assumere

Mamma e bimbo, dal momento del concepimento alla nascita, costituiscono un unico essere e si scambiano, alcuni fiori come walnut possono dare un supporto

di Anna Paioncini

L’assunzione dei fiori di bach in gravidanza può rivelarsi molto utile nell’equilibrare gli stati d’animo e i conflitti tra sfera affettiva e razionale che investono la donna durante l’attesa, e aiutarla nel prepararsi al parto e all’arrivo del piccolo.

Perché assumere fiori di Bach durante la gravidanza

In gravidanza i farmaci vanno limitati il più possibile e assunti solo se prescritti dal proprio ginecologo. Questo perché l’assunzione di farmaci chimici può portare rischi per il feto, talvolta anche gravi. I fiori di Bach, allora, sono un’efficace alternativa per contrastare i classici disturbi della gravidanza, sia fisici che psicosomatici, agendo a diversi livelli (mentale, fisico ed emozionale). I fiori di Bach, infatti, sono un rimedio del tutto naturale e per questo non comportano rischi né per la mamma né per il bambino.

Boccette di fiori di Bach da usare in gravidanza.
I fiori di Bach si possono tranquillamente usare in gravidanza come rimedio naturale che non comporta rischi né per la mamma né per il bambino © Stux/Pixabay

I fiori di Bach in gravidanza vengono usati principalmente per combattere nausea, vomitostanchezza, ma anche come sostegno nella sfera emozionale, contrastando le paure e le apprensioni dovute al cambiamento di vita, lo shock del parto e traumi in generale, nonché la depressione post-partum.

Fiori di bach gravidanza, quali scegliere

  • Per aiutare a superare il cambiamento che la gravidanza comporta in tutti gli aspetti della vita Walnut è il rimedio d’eccellenza, che aiuta a tener fede alle scelte fatte e ad affrontare la fase di trasformazione.
  • Crab apple, il fiore del melo selvatico, sarà invece utile nell’accettare il proprio corpo e i suoi inevitabili mutamenti, spesso vissuti dalla donna come antiestetici, di cui invece andarne fiera.
  • La gravidanza è spesso periodo di dubbi, incertezze, se non di vere e proprie paure: quando queste sono vaghe e si manifestano come presagi inconsci può essere utile Aspen, il fiore del pioppo, che calma le angosce ed aumenta la fiducia interiore.
  • Quando i timori riguardano in modo eccessivo la salute del bimbo in arrivo è preferibile usare Red chestnut che aiuta a proiettare in modo positivo i pensieri per le persone che amiamo.

Fiori di bach gravidanza, quali usare contro la nausea

Nausea e vomito sono fra i sintomi più classici del primo trimestre di gravidanza, ma talvolta possono diventare anche gravi. Il fiore di bach per eccellenza utilizzato per aiutare a combattere la nausea è Scleranthus, molto utile anche per sbalzi d’umore spesso associato al Rescue remedy, il rimedio per le emergenze. Anche Walnut può essere utilizzato per il malessere improvviso dovuto alla nausea.

Fiori di Bach, gravidanza e parto

Con l’avvicinarsi del parto la paura dell’evento e del dolore rende indicata l’assunzione di Mimulus, fiore consigliato contro l’ansia degli eventi noti, a cui associare Larch ed Elm nel caso si accompagni alla sensazione di non essere all’altezza del compito.

Durante il travaglio e immediatamente prima del parto è indicato Rescue remedy, somministrato preferibilmente puro, anche ogni mezz’ora.

Dopo il parto è consigliabile offrire a mamma e bimbo, che succhia con il latte l’effetto dei fiori, Star of bethlehem che allontana dall’inconscio eventuali traumi o esperienze spiacevoli, donando ad entrambi una rapida ripresa.

Fiori di Bach in gravidanza: controindicazioni

I fiori di Bach sono un rimedio ideale per una gravidanza serena: non presentano nessun tipo di controindicazione e grazie alla loro assoluta innocuità e assenza di tossicità possono essere assunti anche dai bambini in determinati casi. La regola è, come sempre, quella di non abusarne e non devono assolutamente essere dei sostitutivi di terapie mediche.

 

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