Flat coated retriever: origini, aspetto e carattere del cane versatile che affascina gli inglesi

Il flat coated è l’ultimo arrivato nella categoria dei retriever, cani da riporto per eccellenza. Famoso in Inghilterra, sta iniziando a farsi conoscere anche da noi per le sue doti caratteriali e per il suo splendido mantello.

Razza inglese per eccellenza, il flat coated retriever sta diventando popolare anche nel nostro paese. Le origini di questo cane simpatico e versatile sono avvolte in un velo di mistero: infatti, seppure sia probabile la discendenza dal terranova e dal setter irlandese, e forse anche dal curly coated retriever e dal popolarissimo labrador, in realtà non si sa con certezza quali siano gli incroci che lo hanno generato. Cane di taglia media, robusto ed eccellente nuotatore, il flat coated è innanzitutto un cane da caccia. Molto attento, dotato di un ottimo riporto e con un istinto innato alla cerca, per queste sue caratteristiche è ancora diffusamente impiegato dagli inglesi soprattutto per la caccia in palude.

In Gran Bretagna i flat coated si vedono spesso fotografati accanto alle sorelle Middleton, Pippa e Kate, e ai loro bambini, testimoniando come proprio il rapporto con i più piccoli sia nel dna di questa splendida razza. Nel nostro paese è ancora poco conosciuta, anche se negli ultimi tempi il suo carattere gioviale, la sua dedizione all’uomo, la sua esuberante vivacità unità ad una straordinaria dolcezza gli stanno rendendo il giusto onore e una diffusione in costante crescita. Non è raro infatti vederlo protagonista nelle esposizioni di bellezza, ai raduni dei club, sui campi di lavoro impegnato nel riporto sia in acqua che a terra, oppure nelle gare di agility.

Leggi anche: Il setter inglese, un gentleman in casa

flat coated retriever
Il flat coated retriever conserva il suo spirito vivace e giocherellone nonostante il passare degli anni © Pixabay

Flat coated retriever, un cane che si adatta a ogni situazione

L’indole eccezionale dei cani di questa razza li rende davvero unici e insuperabili per l’adattamento a differenti tipi di vita quotidiana. “È un cane dal facile addestramento in varie discipline e, con una applicazione intensiva della sua formazione, perfeziona notevolmente le sue qualità se viene chiamato a esprimersi in tutte le sue potenzialità”, spiega Bruno Ferrari, educatore cinofilo.“Il flat coated è l’ideale per la caccia (e un po’ si intristisce se questa passione viene soffocata) e diventa perfetto per l’agonismo sportivo”. Come tutti i retriever adora l’acqua, elemento per lui quasi naturale, ed è un animale che ha bisogno di un moto costante anche al fine di mantenersi in buona forma fisica.

Cucciolo di flat coated retriever
Il flat coated è un vero terremoto da piccolo e ha un’energia inesauribile © Pixabay

Per il suo carattere docile il flat coated viene impiegato anche come cane a scopo sociale: dall’accompagnamento per i non vedenti e diversamente abili, alla ricerca di droghe ed esplosivi nelle operazioni di polizia, oppure nelle squadre di soccorso per la ricerca di persone disperse. Il tutto grazie alla sua naturale socievolezza con gli esseri umani in generale, al suo grande fiuto, alla concentrazione e all’attenzione che ripone nei compiti che gli vengono assegnati. Tra tutti gli appartenenti alla categoria dei retriever, il flat coated è quello che più possiede una quantità di “charme” particolare: eleganza, dinamismo (è un cane molto attivo anche da adulto), esuberanza, sensibilità, assenza di aggressività, adattabilità a vivere in gruppo e vivacità. Il tutto unito a un’ottima salute e alla capacità di resistere al freddo o al caldo senza problemi.

Leggi anche:

flat coated retriever
Il bel mantello nero o color fegato di questo socievole retriever ne fa un cane dall’aspetto inimitabile © Pixabay

Il mantello e le cure quotidiane

Il flat coated si distingue anche per il suo aspetto: le sue caratteristiche frange e la luminosità del pelo lo rendono incredibilmente piacevole alla vista. Il mantello nero assume una gradazione lucida, tale da renderlo tendente al blu, mentre quello color fegato è una bellissima composizione di luci e colori identificabili nella scala del marrone bruciato. Il flat coated ha un pelo fitto, di tessitura da leggera a media, di buona qualità, possibilmente piatto e con arti e coda ben frangiati. Il suo mantello è idrorepellente, tipica caratteristica di tutti i retriever, particolarmente resistente al freddo e all’acqua.

I soprannomi del flat coated retriever

Per le sue caratteristiche uniche, il flat coated si avvale di alcuni soprannomi che lo distinguono dagli altri appartenenti alla razza: grazie alla sua vivacità, infatti, è anche soprannominato wagging tail per la vivacità del portamento della coda, frizzante ed entusiasticamente mai statica. Per gli anglosassoni è anche Peter Pan, per la tendenza di questo cane a rimanere un cucciolone anche con il passare degli anni, per arrivare a una vera e propria maturazione comportamentale solo verso i 3/4 anni e quando ormai la sua mole ha assunto le forme di un adulto forte e robusto. Il flat coated è anche chiamato “la formula 1 dei retriever” per la velocità della sua corsa, l’agilità dei movimenti e l’instancabile riporto. “È un cane sensibile che va educato ed addestrato con modi gentili, unendo l’insegnamento ad u’attività fisica e mentale regolare per consentirgli una vita appagata e sana”, conclude Ferrari.

Sbaglia chi pensa che sia un cane adatto a tutti: la sua crescita e la sua maturazione necessitano di pazienza e costanza se si vogliono ottenere ottimi risultati. Non è un cane che può essere “ignorato” o “vissuto” superficialmente, deve infatti sempre capire qual è il suo posto nella gerarchia della famiglia, pena l’assunzione di comportamenti che lo porteranno a essere un gentile dittatore dominante. Se amato e seguito nella crescita si trasformerà in un compagno davvero insostituibile in tutte le occasioni della vita, ripagando le persone che gli stanno accanto con il suo enorme apporto di fedeltà e devozione.

Articoli correlati