Ghepardo (Acinonyx jubatus)

Per le caratteristiche morfologiche, i ghepardi sono classificati in un gruppo a parte rispetto a tutti gli altri Felini. Strutturalmente è la Ferrari del mondo animale: una macchina da corsa perfetta!

Per la bellezza del portamento, del manto e per l’abilità
nella corsa, era usato come attrazione in Asia Minore, in Libia
sotto il regno dei Faraoni e in India tra il XII e il XVI
secolo.

Per le caratteristiche morfologiche, i ghepardi sono classificati
in un gruppo a parte rispetto a tutti gli altri Felini.

Strutturalmente è la Ferrari del mondo animale: una macchina
da corsa perfetta!
Le zampe sono lunghe e lo scheletro è flessibile. Durante la
corsa, alla massima velocità, per ogni passo può
compiere fino a 21 m al secondo! Lo scheletro leggero e la testa
piccola aumentano la velocità.
Gli artigli, parzialmente retrattili, sono utilizzati come i chiodi
delle scarpette da corsa: per aumentare la presa sul terreno
così come i rilievi sui polpastrelli.
La coda è lunga e serve al ghepardo come contrappeso per
bilanciarsi durante la corsa, soprattutto quando scarta.

Questi adattamenti alla corsa però portano anche alcuni
svantaggi:

  • Per potersi mantenere “leggero”, il ghepardo non può
    accumulare riserve di grasso nel corpo, per cui non riesce a
    resistere a lunghi periodi di digiuno
  • dopo ogni corsa ha bisogno di lunghe pause di “riposo”
  • La velocità massima che il ghepardo raggiunge è
    di 110 km/h! Riesce però a mantenerla solo per un breve
    tratto (circa 300 m), dopodiché la gazzella è
    salva!

Il territorio di diffusione del ghepardo si sta riducendo sempre
più: in passato lo si poteva trovare in quasi tutta l’Africa
e l’Asia sud-occidentale. Attualmente l’areale è ridotto
alla sola Africa a sud del Sahara, con piccole popolazioni sparse
in Iran e forse in Afganistan.

I ghepardi hanno una struttura sociale unica rispetto agli altri
Felini. Generalmente le femmine vivono da sole o coi piccoli.
I maschi o vivono da soli o dividono il territorio con altri maschi
(in numero di 2, 3 o 4): questi gruppi, chiamati “coalizioni”,
durano per tutta la vita dei componenti (un maschio vive circa 8
anni). Generalmente i componenti della stessa coalizione sono
fratelli della stessa cucciolata, ma non sono rari i casi di gruppi
composti da ghepardi non imparentati tra loro, come accade in
Sudafrica.

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