Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha rassegnato le proprie dimissioni. Si è recato al Quirinale per conferire con il presidente Sergio Mattarella.

Martedì 26 gennaio il presidente del consiglio Giuseppe Conte ha rassegnato le proprie dimissioni rimettendo l’incarico nelle mani del capo dello Stato Sergio Mattarella. La decisione è arrivata dopo un Consiglio dei ministri al termine del quale Conte che si è recato al Quirinale.

Mattarella avvierà quindi le consultazioni per il conferimento di un nuovo incarico. Il nuovo governo potrebbe essere guidato ancora una volta da Giuseppe Conte, qualora la maggioranza delle forze politiche dovesse manifestare la volontà di appoggiare un Conte-ter. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Ansa, “i capi delegazione del Movimento 5 stelle Alfonso Bonafede, del Partito democratico Dario Franceschini e di Liberi e uguali Roberto Speranza avrebbero ribadito in consiglio dei ministri il loro sostegno a Giuseppe Conte”.