Minerali di pura energia

I critalli la materia dinamica e vuota, i campi di forza e l’omeostasi elettromagnetica… Online un’attenta disamina scientifica dell’essenza energetica dei cristalli.

Molti associano iil termine minerali ai soli metalli rari e alle
sole pietre preziose. In realtà un minerale è un
qualunque solido inorganico naturale costituito da un insieme
finito di identiche molecole aggregate fra loro secondo geometrie
ordinate e periodiche.

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La natura non è statica, ma altamente dinamica. Quello
che vediamo a livello macroscopico non è quello che vediamo
a livello microscopico, anzi che magari non potremmo mai vedere.
Per vedere una particella o una piccola molecola dobbiamo poter
utilizzare strumenti dedicati.

La materia è quindi dinamica e vuota, immaginatevi il
nucleo di un atomo grande coma un pallone da calcio e ponetelo al
centro di un campo di calcio, immaginatevi ora l?elettrone che
orbita intorno al nucleo grande come una pallina da ping pong e
ponetelo sulla linea della porta; oppure se il sole, nel nostro
sistema solare, fosse il nucleo di un atomo, gli elettroni vi
ruoterebbero intorno ad un distanza ma ggiore di quella del pianeta
Plutone, il pianeta più esterno del Sistema Solare. Questo
vi da la percezione della non pienezza della materia. La materia,
come lo spazio, è veramente vuota?
La risposta è senz?altro No. Questa ?non pienezza? è
riempita dai campi delle forze e dalle
particelle che trasmettono tali forze.

Quindi tutta la materia emette energia, i cristalli non sfuggono
a questa legge; gli atomi e le
molecole bloccati nel reticolo cristallino vibrano e vibrando
emettono energia, nel senso che creano mini campi elettromagnetici.
Tali campi elettromagnetici interagirono con la materia
circostante.

Allora, se un cristallo, o meglio, un reticolo cristallino
oscilla ed emette un campo elettromagnetico, questo campo
reagirà ed influenzerà il campo elettromagnetico
prodotto biologicamente dalle nostre cellule. Tutte le
attività del nostro corpo sono prodotte da interazioni
elettromagnetiche (comprese le salinazioni, i battiti cardiaci,
migrazioni ioniche, etc.). Gli organismi animali hanno sviluppato
sensibilità notevolissime per le onde elettromagnetiche.

Ogni cristallo vibra e vibra ad una frequenza particolare
producendo un particolare campo elettromagnetico e quindi una
particolare energia. Questa energia è funzione della
struttura chimica del cristallo, cioè dei suoi
componenti.

Nota quindi la composizione del cristallo, e di conseguenza la
sua energia vibrazionale (la sua
energia, il campo elettromagnetico), possiamo interagire con il
campo emesso biologicamente
dall?organismo.

Assodato che i cristalli hanno una specifica energia, se ne
deduce che individuando il cristallo giusto, questo possa in
qualche modo correggere la vibrazione disarmonica del corpo
ammalato, e per “risonanza” (o attraverso gli effetti del campo
elettromagnetico) aiutarlo nella guarigione.
Il cristallo, di per sé, non è la fonte della giusta
frequenza, ma è solo un eme ttitore stabile, che con la sua
presenza fornisce il “La” al mutevole campo biologico, proprio come
usiamo un diapason per accordare uno strumento.

Il problema è quello di individuare il cristallo giusto
per quella determinata personalità (funzione
armonizzante) o quel determinato disturbo (funzione curativa).

Stefano
Gorla


Scarica il documento integrale: Stefano
Gorla, Cristalloterapia, pdf 2005

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