I Tarocchi per conoscere se stessi

Poco conosciuti e valorizzati i Tarocchi sono esponenti di una pratica molto antica che attraverso il linguaggio simbolico riescono a usare le carte come pretesto per fare luce sul mondo interiore del consultante.

I Tarocchi sono ben più di un “gioco” o di un divertimento
fine a se stesso. la loro “lettura” non ha obiettivo di “svelare”
il futuro, né tanto meno di cambiarlo. L’interpretazione,
quando è ben fatta, illustra e chiarifica il percorso
esistenziale del consultante proiettandolo in avanti, stimolandolo
alla comprensione degli eventi che lo circondano e dandogli
consigli per affrontare un tratto particolare della sua vita.
L’interazione tra chi chiede e chi interpreta, oltre a essere
utile, è necessaria.

Chi è scettico non potrà mai farseli leggere
né estrarne una qualche indicazione utile. Come spesso
avviene nelle discipline esoteriche o spirituali, tutto si muove
nella soggettività dei presenti, nello spazio magico di una
comunicazione empatica e attenta; se qualcuno gioca a non esserci
non avviene niente.

Per chi invece è curioso e vuole comprendere questa antica
forma di saggezza simbolica, ecco un percorso che tratteggia la
storia, le caratteristiche e il valore di un’arte che a ha da
invidiare alla moderna psicologia e alle sue tecniche.

a cura di
Francesco Aleo

  • Una sintassi per
    capire gli eventi

    Rispetto alle altre arti mantiche, che si pongono l’obiettivo di
    predire il futuro, i Tarocchi si basano su elementi pienamente
    visibili e comprensibili anche al consultante.
  • Linguaggio
    simbolico, linguaggio intuitivo

    Antica raccolta d’immagini dalle origini misteriose, i Tarocchi
    sono arrivati fino ai giorni nostri grazie alla tradizione popolare
    ed esoterica, ma alla loro base troviamo archetipi che
    rappresentano colte cosmogonie millenarie.
  • La magia dei
    Simboli

    I Tarocchi usano un metodo interpretativo molto simile a quello
    della psicologia: simboli e analogie per comprendere i bisogni, i
    problemi e le risorse di chi cerca aiuto e risposte ai propri
    interrogativi.
  • Oltre le carte,
    l’immaginario

    Non è la memoria, ma l’immaginazione, la principale
    attitudine necessaria alla lettura dei Tarocchi. Imparare a memoria
    i significati riposti nei singoli arcani non è
    sufficiente.
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