Idrocolonterapia, una risposta a tanti disturbi

Ogni giorno ci laviamo con cura. Almeno fuori, arriviamo fino a denti. Il resto lo trascuriamo, come il colon. Una pulizia accurata di questa mucosa, permette

L’idrocolonterapia ci può aiutare nelle tante fasi del nostro processo di purificazione. Infatti se il ricorso ad enteroclismi è abbastanza limitato, è diffusissimo l’abuso di lassativi. Una strana mentalità, quella occidentale, che continua a prediligere i trattamenti farmacologici a scapito di quelli naturali. Eppure, i lassativi non riescono a pulirci in modo adeguato, persino quando ci sentiamo letteralmente “svuotati”.

Lungo le pareti intestinali si forma uno strato sempre più duro e vischioso, che rende difficile l’assorbimento delle sostanze nutrienti da parte della mucosa, fino a provocare possibili carenze nutrizionali. Al tempo stesso, la flora batterica sana, indispensabile per una buona funzionalità intestinale, ha vita dura mentre prolifera quella patogena. C’è da stupirsi che molti medici ritengono che la nostra salute comincia nella parte terminale dell’apparato digestivo?

idrocolonterapia
Il clistere è uno degli strumenti più utilizzati nell’idrocolonterapia

Cos’è l’idrocolonterapia

Da millenni esistono congegni per lavare il retto e il colon. Oggi è possibile sottoporsi ad un lavaggio professionale del colon, praticabile in istituti, cliniche e ambulatori specializzati, dove le condizioni igieniche sono ottimali, così come lo è il comfort. Nessun disagio, nessuno sforzo, nessun odore. Si sta comodamente sdraiati durante il “bucato” e alla fine ci si sente infinitamente leggeri e puliti.

Una variante rivoluzionaria è il “fluff”, un apparecchio per uso domestico che si può montare nella propria stanza da bagno e usare stando seduti sul water. La possibilità di regolare in ogni istante temperatura, pressione e durata del flusso d’acqua lo rende un eccezionale strumento d’igiene e di terapia.

Quando ricorrere all’idrocolonterapia

I lavaggi del colon sono indicati specialmente nel caso di:

  • disturbi intestinali, come stipsi, colon irritabile, distensione addominale, flatulenze, digestione lenta o difficile, alitosi;
  • inestetismi e dermatosi, quali acne, comedoni, psoriasi, invecchiamento precoce della pelle, cellulite;
  • malattie reumatiche, come artrosi, reumatismi, dolori articolari e muscolari;
  • malattie degenerative;
  • infezioni e infiammazioni ricorrenti;
  • perdita di memoria, difficoltà di concentrazione, nervosismo.
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