Cosmesi naturale

Cellulite, cause e rimedi naturali per prevenirla e contrastarla

Vediamo insieme alcune strategie naturali per ridurre o eliminare gli inestetismi tipici della cellulite

A livello estetico è una delle maggiori preoccupazioni, ovvero l’indesiderata cellulite. Colpisce soprattutto le donne, sia snelle, sia in sovrappeso, nella parte inferiore del corpo. È un disturbo che bisognerebbe affrontare sin dalle sue prime manifestazioni, per andare immediatamente alla radice del problema. La cellulite deriva da una cattiva microcircolazione dovuta a una serie di fattori e per prevenirla o attenuarla è necessario prendersi cura del proprio corpo 365 giorni all’anno e non solo nelle settimane antecedenti la vacanza al mare. Oltre ai consigli basilari che ormai si conoscono – tra cui seguire un’alimentazione sana ed equilibrata – è opportuno trattarla impiegando diverse strategie. Vediamo le principali.

Un ciclo di massaggi linfodrenanti del corpo sono ideali per riattivare la circolazione e ridurre la cellulite.
Un ciclo di massaggi linfodrenanti del corpo (effettuati da una persona esperta) sono ideali per riattivare la circolazione e ridurre la cellulite © thesiskinmassage.london

Cos’è la cellulite

Causata dalla degenerazione della microcircolazione del tessuto adiposo con conseguente alterazione delle sue più importanti funzioni metaboliche, la cellulite è caratterizzata da un aumento di volume delle cellule adipose, ritenzione idrica e stasi di liquido negli spazi intercellulari.

Si parla di diversi tipi di cellulite: compatta, flaccida, edematosa. La prima compatta si manifesta in soggetti in buona condizione fisica e con una muscolatura tonica; la seconda è più frequente in persone di mezza età che hanno un tessuto ipotonico; la terza, in associazione a quella compatta, è una conseguenza di patologie circolatorie.

Ne derivano edemi, gonfiori, ritenzione idrica, pelle a buccia d’arancia prevalentemente sui glutei e cosce. Non tutta la buccia d’arancia è però cellulite, anche i bambini di pochi mesi ne fanno bella mostra, ma certamente ne è l’anticamera.

Correre è un'efficace strategia per bruciare i grassi in eccesso e per contrastare la cellulite
Correre è un’efficace strategia per bruciare i grassi in eccesso e per contrastare la cellulite © expertbeacon.com

Le cause della cellulite

Si sa cosa succede nel tessuto connettivo, si sa anche che certe condizioni favoriscono i relativi processi biologici, ma sulle cause vere e proprie si può parlare solo e soltanto di ipotesi. Nessuno ancora è riuscito a spiegare con certezza come mai due persone che hanno lo stesso stile di vita non hanno entrambe necessariamente la cellulite.

Nella medicina classica
All’origine della cellulite, per la medicina classica, troviamo un insieme di cause genetiche, costituzionali, ormonali e vascolari, spesso aggravate da vita sedentaria, stress, malattie epatiche, cattiva alimentazione, disturbi intestinali o patologie caratterizzate da ritenzione idrica marcata.

Oggi, si comincia a prendere in considerazione anche le intolleranze alimentari, perché l’organismo non avendo determinati enzimi per digerire certi alimenti produce più scorie che non riuscendo a smaltirle andrebbe a depositarle in zone dove non possa nuocere per la salute.

Oltre a queste cause fisiche la medicina naturale amplia la ricerca senza rinnegare la premessa. Il buon senso non nega le cause genetiche, costituzionali, ormonali e vascolari della cellulite, nega l’utilità stessa di cercare delle cause solo nel corpo e suggerisce che il sintomo, la cellulite in questo caso, sia la risposta anche ad altro.

Nell’omotossicologia
La cellulite spiegata in omotossicologia, una corrente dell’omeopatia, con una propria teoria e strategia terapeutica farmacologia, si fonda sul presupposto che la malattia sia reazione dell’organismo all’aggressione di un’omotossina, un agente tossico, e aiuta il sistema immunitario a eliminarlo.

La visione dell’omotossicologia interpreta la cellulite come una malattia del connettivo, ovvero di quel tessuto che, interposto tra la pelle e i tessuti più profondi, forma una sorta di rete a maglie elastiche capace di separare, sostenere muscoli, nervi, visceri costituendo inoltre il tessuto cellulare sottocutaneo in cui vengono immagazzinati i grassi.

È proprio il connettivo a svolgere l’importantissimo ruolo di smaltimento dei prodotti del metabolismo cellulare. Disturbi circolatori, insufficiente attività degli emuntori fisiologici, problematiche ormonali, stress psico-emozionali, vita sedentaria, errori dietetici, abuso di farmaci, ecc possono portare all’accumulo di tossine nel connettivo e diventare cause scatenanti della cellulite.

I preparati fitoterapici e/o omeopatici aiutano a eliminare le tossine accumulate nel nostro organismo e riportano l’equilibrio negli organi emuntori, cioè gli organi che sono preposti allo smaltimento delle tossine, come per esempio reni, fegato e naturalmente intestino.

Nella medicine olistica
Per la medicina olistica la cellulite è un vero e proprio sintomo di un disagio più profondo, spesso di natura sessuale, più che una malattia. Il vivente è un flusso incessante di eventi interconnessi. L’organismo non è una macchina, è costituito da processi biochimici che si possono toccare e misurare, ma anche di processi psichici che per loro natura non si possono misurare e si possono percepire solo attraverso l’esperienza interiore. Come tutti i sintomi si può curare e prevenirlo intervenendo su molti piani diversi, così come è vero che sono tante i fattori esterni e interni che ne hanno favorito l’insorgere.

Bath anti-cellulitis spa massage kit with comb, brush and hairbrush.
Automassaggiarsi in doccia può aiutare a contrastare la cellulite

Rimedi naturali per contrastarla: massaggi linfodrenanti

Quando siamo in presenza di una forte ritenzione idrica e di aree della pelle gonfie può essere sufficiente un ciclo di massaggi linfodrenanti del corpo (effettuati da una persona esperta e competente), ideali per riattivare la circolazione. A casa si può comunque praticare un automassaggio: si inizia dai malleoli e si prosegue con movimenti circolari verso le gambe e sulle zone interessate da ristagni dei liquidi. Per rendere maggiormente efficace il trattamento si possono utilizzare miscele di oli che aiutano a sciogliere i grassi.

  • Quando si fa la doccia, dirigere il getto dell’acqua sui piedi, risalire dalla parte esterna della gamba e scendere dalla parte interna. Ripetere più volte e usare possibilmente acqua fredda, per stimolare la reazione dell’organismo;
  • Quando, dopo la doccia, si applica un idratante per il corpo o un prodotto specifico anticellulite, farlo con un buon massaggio (salvo diversa indicazione sulla confezione). Iniziare dalla punta dei piedi e risalire lentamente fino all’inguine, con la mano aperta, appoggiandola al corpo in aderenza completa e in modo avvolgente. Poi riprendere dai piedi e ripetere più volte.
  • La pressione deve essere uniforme e non molto forte; bisogna avvertirla come gradevole, mai dolorosa.

Appena possibile, fare un micromassaggio anticellulite, applicando una pressione di media entità per una decina di secondi con il polpastrello dell’indice o del pollice sui punti seguenti:

  • sulla caviglia, subito sotto il malleolo interno;
  • sulla piega posteriore del ginocchio (cavo popliteo), appena verso l’esterno;
  • sulla parte anteriore della coscia, a metà strada tra ginocchio e piega inguinale; ripetete sulla parte posteriore, alla stessa altezza;
  • subito sotto l’articolazione del femore.

Si può eseguire questo micromassaggio diverse volte al giorno. Da ricordarsi che (ri)trovare i punti non è facile perché il “punto giusto” risponde con maggiore sensibilità alla pressione delle vostre dita.

Gli oli da usare

Per esempio, si possono unire all’olio di mandorle dolci dieci gocce di olio essenziale di limone, uno dei migliori insieme a quello di pompelmo, per contrastare le adiposità. Un altro composto può essere preparato usando olio di calendula – ideale per le pelli sensibili e facilmente irritabili – cui si aggiungono cinque gocce di olio essenziale d’arancio e cinque di rosmarino. Prima di effettuare i massaggi è bene preparare l’epidermide procedendo con un esfoliante, in modo da facilitare l’assorbimento degli elementi benefici dei vari oli.

Scrub

Uno scrub semplice da preparare è il seguente: amalgamare due cucchiai di farina d’avena con il succo di un limone e aggiungere cinque gocce di olio essenziale di lavanda. Si massaggia sulle zone da trattare con movimenti delicati, si può lasciare in posa dai cinque ai dieci minuti, poi si sciacqua. Al posto della farina d’avena va benissimo il sale marino integrale.

Si possono anche trattare le parti soggette a cellulite utilizzando un guanto di crine o in fibre vegetali come la luffa: compiendo movimenti circolari dal basso verso l’alto si facilita il ricambio cellulare.

Ginkgo biloba contro la cellulite
Il ginkgo biloba agisce anche sulla microcircolazione periferica e contro i radicali liberali grazie alla presenza di flavonoidi © naturalrecall.org

Il ginkgo biloba e altre erbe

Diverse erbe ci vengono poi in aiuto grazie alle loro proprietà, come la centella asiatica, che agisce sui tessuti connettivi. Questa pianta si può assumere sia per via orale attraverso l’olio essenziale (anche di tradizione spagyrica), sia per uso topico (molte creme la contengono). Anche il rusco, sempreverde conosciuto col nome di pungitopo, è efficace in quanto agisce sul sistema venoso e sulla ritenzione idrica. Acquistato in erboristeria lo si può assumere in forma di decotto o anche di tintura madre.

Efficace è inoltre il ginkgo biloba, impiegato in diversi ambiti per le sue differenti virtù: agisce anche sulla microcircolazione periferica e contro i radicali liberi grazie alla presenza di flavonoidi. Una pianta divenuta da anni popolare e consigliata per le sue proprietà antiossidanti è il verde; nelle sue foglie si sono individuate sostanze chiamate xantine, che sopprimono infiammazioni e riducono la cellulite. Oltre che come infuso il tè verde lo si può utilizzare direttamente sulla pelle impiegando le foglie per massaggiare le aree da trattare; una manciata di tè verde nell’acqua del bagno è altrettanto rigenerante.

Trattamenti con le alghe

Per riattivare la circolazione sanguigna sono utili i trattamenti con le alghe (in particolare quelle brune), in quanto aiutano a sciogliere i grassi di riserva accumulati. Ricche di iodio le alghe brune riducono la ritenzione idrica. Si possono utilizzare per un massaggio scrub (unite a del sale marino e a qualche goccia di olio essenziale di limone) o come ingrediente da aggiungere alla propria alimentazione. In particolare l’alga laminaria japonica stimola il metabolismo e può diminuire gli inestetismi della cellulite.

Oltre ad un’alimentazione equilibrata (si consigliano di introdurre per esempio succo di ananas, tisane a base di betulla e ippocastano, e in genere cibi crudi, freschi, cucinati a vapore, conditi con olio crudo), il movimento – dal nuoto, alla bicicletta, dalla corsa allo yoga – aiuta a bruciare grassi in eccesso.

Foto in evidenza © cellublue.com
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