Il consiglio di agosto: il sole nei capelli

I capelli sono composti da cellule senza vita e sono protette solo dal sebo proveniente dal cuoio capelluto. Non c’

Agosto. Prima di partire per le vacanze è bene far tagliare i
capelli per eliminare tutte le punte doppie o fragili. Un taglio
pratico riduce anche la necessità di usare fon o bigodini e
lo stress per i capelli connesso al loro uso.

Meglio della tinta sono i colpi di sole. Ne bastano pochi e di
appena qualche tonalità più chiara rispetto alla
base; ci penserà il sole a schiarirli ulteriormente ma con
minore danno.

Soprattutto al mare e in montagna conviene usare dei prodotti
specifici per proteggere i capelli: “oli secchi”, cere, schiume o
gel che possono contenere proteine, antiossidanti, siliconi e
ovviamente filtri UV. Da applicare tutte le mattine e dopo ogni
immersione in piscina o nel mare. L’effetto estetico è
gradevole e i capelli sono facili da pettinare.

Attenzione: i prodotti contenenti filtri UV vanno eliminati ogni
sera con uno shampoo.

Anche l’acqua salata tende ad indebolire i capelli, soprattutto
quelli tinti o decolorati, perché li “gonfia” come fossero
spugne. Pertanto al mare è sempre utile un blando lavaggio
serale, seguito sempre da abbondante balsamo, utilizzabile anche
come impacco pre-shampoo: distribuirne una dose generosa su tutta
la capigliatura e lasciar agire per 10-15 minuti.

In estate, più che in altre stagioni, i capelli bagnati
-specie se lunghi- devono essere trattati con particolare riguardo
per non spezzarli o indebolirli.

Evitate, inoltre, di frizionare o spazzolare con vigore o di
tirarli, perché i capelli bagnati sono più elastici e
fragili.

Un semplice copricapo sarà un’ottima protezione per i
capelli e per il cuoio capelluto. Sceglietelo con la visiera o il
bordo largo per proteggere anche la pelle del viso.

Gudrun Dalla Via

 

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