Il coraggio di rimanere fedeli ai valori

Il 2 ottobre è il giorno della nascita di Gandhi, guida spirituale dell’India, profeta di una politica non violenta, di una lotta alternativa alla guerra. Ha sempre promosso la pace, la giustizia e i diritti civili.

Gandhi, guida spirituale dell’India, è diventato profeta di una politica non violenta, di una lotta alternativa alla guerra. Ha sempre promosso la pace, la giustizia e i diritti civili. Un grande maestro, un esempio che ha ispirato i movimenti pacifisti di tutto il mondo e importanti personaggi come Martin Luther King, suo grande seguace.

Gandhi sognava la convivenza pacifica di tutti i gruppi etnici e delle diverse religioni: “Il mio desiderio è di realizzare la fratellanza tra tutti gli uomini: indù, musulmani, cristiani, ebrei”. Il suo atteggiamento nei confronti della libertà si basava sulla tolleranza e sull’amore come forza universale. Purtroppo il nostro pianeta non ha mai smesso di macchiarsi di violenza, guerre, ingiustizie di molti a scapito di pochi. Gandhi asseriva: “la verità e la non violenza sono antiche come le montagne”, messaggio più che mai attuale. Nella commedia della vita siamo spettatori ma possiamo diventare anche attori, portatori di pace contro le forze della falsità e del male.

Ciò che ci accade passa attraverso il coraggio di rimanere fedeli ai valori più virtuosi. Un animo puro, un cuore onesto, si preoccupa dei bisogni degli altri e ha la capacità di affrontare ogni avversità con tolleranza. Solo così è possibile cambiare i dolori del mondo e liberarci da tutte le battaglie. Per sempre.

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