Il sogno sciamanico

Cominciare a valorizzare un sogno significa integrare una parte di noi stessi che generalmente ignoriamo e dimentichiamo presto. “Niente può succedere fino a quando non è stato sognato”.

Quando entriamo nello stato di sogno, da addormentati, la memoria della nostra coscienza si affievolisce. Al mattino ci ricordiamo a malapena di qualche episodio avvenuto nel sogno della notte. In molte tradizioni sciamaniche le esperienze ricevute nei sogni hanno la stessa valenza, anzi in certi casi ancora di più, delle esperienze avute durante lo stato di veglia. Ciò che avviene in questo stato può essere vissuto con maggior presenza e le esperienze fatte possono entrare a farparte del bagaglio della nostra vita.

Esistono vari modi per vivere e utilizzare i sogni

Il primo è quello di onorare il sogno come un dono che riceviamo ogni notte; e possiamo considerare anche gli incubi dei doni, perché ci mettono di fronte alle nostre paure. Quando impariamo ad affrontarli, allora affrontiamo anche le nostre paure: guarire dagli incubi, significa guarire dalle nostre paure.

Potremo prenderli alla lettera e chiederci “quale significato hanno per me?”, magari è un avvertimento di come possono andare le cose, un segno delle paure che affiorano e che dobbiamo affrontare, così possiamo prendere provvedimenti affinché quello che abbiamo sognato non accada realmente.

Possiamo considerarli come scintille che accendono la nostra giornata. Attraverso il sognare, appena risvegliati siamo ancora in contatto con la nostra parte più profonda e divina.

E possiamo lavorare con i sogni, per sviluppare la capacità di mantenere una eccellente lucidità e consapevolezza anche nella vita da svegli. Quanto più si diventa capaci di cambiare i propri sogni nel sonno, tanto più sarà facile cambiare la propria realtà… il sogno da svegli. Le capacità creative, come affermavano gli antichi Egizi ed i Greci, si manifestano nella capacità di sognare, da svegli o nel sonno. A volte il mondo del sogno è considerato ancora più reale del mondo da svegli e la funzione del sognare è quella di mantenere l’allineamento e la connessione con le fonti di guarigione, creatività e saggezza spirituale che non riusciamo a distinguere da svegli.

Come avere un sogno

Per riassumere, l’abilità di ricordare i sogni e di sognare in modo lucido offre immense possibilità al nostro potere creativo e creatore nella vita di tutti i giorni, ma richiede i seguenti impegni:

  • Ricordare i propri sogni, attraverso la registrazione in un apposito diario.
  • Formulare frequentemente, durante lo stato di veglia, l’intenzione di sognare in un determinato modo.
  • Onorare i messaggi che ci vengono dati nel sogno, cercando gli agganci nella vita reale.
  • Crearsi dei segnali, scrivendoli nel diario, caratteristici dello stato di sogno, come per esempio riuscire a volare, vedere un gatto viola o incontrare il proprio aiutante del sogno
  • Ritornare nel sogno da cui ci si è appena svegliati, con l’intenzione di rimanere lucidi. Continuare con queste fantasie fino a quando ci si addormenta.
Articoli correlati
Lo spazio del sogno

Quando ci depuriamo di tutte le sostanze tossiche con cui inquiniamo quotidianamente il nostro organismo e la nostra anima, possiamo ricreare dentro di noi uno spazio creativo in cui il sogno ritrovi il suo spazio.

Il sogno lucido

E’ possibile, mentre si sogna, aver la consapevolezza di star sognando? E’ un’esperienza abbastanza rara, ma affascinante.