In movimento con il metodo Feldenkrais

Tra i rimedi per combattere la cellulite un occhio di riguardo merita l’esercizio fisico, uso del metodo Feldenkrais che stimola la muscolatura

Il metodo Feldenkrais migliora il movimento funzionale e la consapevolezza. È una sofisticata forma di educazione senso-motoria che agisce con il sistema nervoso per migliorare e rendere più confortevoli i movimenti e le funzioni motorie del corpo.

Il movimento rivela chi e come siamo: è il supporto di azioni, sentimenti, emozioni

I muscoli sono solo il mezzo che ci permette di esprimere l’insieme dell’attività del sistema nervoso e la qualità dei movimenti ne manifesta lo stato di salute. Attraverso il movimento, è possibile raggiungere il sistema nervoso ampliandone funzionamento e condizioni. Il metodo Feldenkrais è un particolare sistema di educazione somatica volto a sviluppare la capacità di autopercezione del corpo, per un miglioramento funzionale della persona.

I movimenti suggeriti nel corso di una seduta di Feldenkrais, sia in forma collettiva che individuale,
non prevedono allungamenti o tensioni eccessive ma la quantità minima di sforzo muscolare per organizzare il gesto. E sono movimenti studiati per sollecitare l’abilità neuroplastica del cervello di cambiare risposta a uno stimolo per migliorare l’organizzazione neuromuscolare e scheletrica. Abilità propria del nostro sistema nervoso. Attraverso movimenti lenti, dolci e facili, pensati prima che agiti, prende posto quella consapevolezza necessaria a diventare padroni dei propri gesti e a sollecitare nuovi “cablaggi” nel sistema nervoso.

Stimolando la muscolatura profonda senza sforzo, tonifica quelle zone del nostro corpo dimenticate. I movimenti appresi con questo metodo vengono progressivamente integrati nella quotidianità motoria, favorendo un’andatura elegante e sciolta, oltre a un miglioramento della circolazione.

La pratica del Feldenkrais è adatta a tutti e non ha controindicazioni: atleti professionisti
e non che vogliono ridurre l’impatto della pratica sull’apparato locomotore, per migliorare e rendere
più facile ogni gesto; bambini con problemi di accrescimento o no; adulti e anziani per prevenire e curare processi degenerativi e infiammatori o contrazioni croniche. Danzatori e attori, musicisti e performer in generale. Insomma, direi pressochè tutti, nessuno escluso. È una pratica di consapevolezza, una meditazione in movimento per conoscersi e migliorarsi.

Il Feldenkrais si può praticare ovunque, anche seduti in tram: la consapevolezza del corpo è nell’essere presenti a se stessi e portare attenzione a come si fa ogni cosa. Dopo una lezione di Feldenkrais ci si sente più rilassati ma allo stesso tempo più alti e più forti, meglio organizzati. Ed è una sensazione unica. Ci si sente esseri umani.

Il processo Feldenkrais non è una soluzione pronta al dolore, per esempio. È una pratica di consapevolezza
che aiuta nella comprensione dei meccanismi alla base del funzionamento dell’essere umano, in un percorso di conoscenza e miglioramento di sé stessi. Il movimento, espressione della vitalità di tali processi, è lo strumento che lo permette.

Maria Luisa Tettamanzi

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