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Influenza aviaria. Paura? Vaccino antinfluenzale?Sentite questa: “Effetto boomerang delle vaccinazioni, potrebbero favorire la pandemia”.
Intervista a Attilio Speciani, noto immunologo, che ha
lanciato un monito. C’è molta confusione intorno al tema
delle vaccinazioni, e della relazione con la paventata epidemia di
influenza aviaria.
Il timore con questa “influenza” è la possibile trasmissione
ad animali diversi dal pollo o dalle anatre…
Ebbene, la sensazione è che ci sia una spinta commerciale,
non solo scientifica, sulla vendita di vaccini. L’impiego della
vaccinazione antinfluenzale classica – io rispetto le persone che
credono fermamente che sia utile, mentre io mi riservo qualche
dubbio – deve c’è un dato, pubblicato su riviste
scientifiche importanti, che bisognava prendere in seria
considerazione.
Cioè, un possibile effetto dei vaccini è
l’effetto immunosoppressivo. Per parlare alle persone: uno
può fare la vaccinazione contro l’influenza normale,
diventare un po’ più debole, e beccarsi la
malattia?
Io sono convinto che l’influenza aviaria,
qui, non se la prenderà nessuno. Esiste peraltro questo
problema verificatosi in animali diversi dai polli: mentre gli
animali non vaccinati che pure magiavano carni infette di pollo non
si sono ammalati, gli animali vaccinati invece sì. Quelli
che sono morti, erano solo quelli vaccinati. Una delle possibili
cause è che la vaccinazione… determina un passaggio
transitorio in una fase di non capacità di risposta –
immunosoppressiva, di immunodeficienza – in cui l’organismo
è un po’ “sballottato”, ed è potenzialmente
più esposto alle malattie…
Questa è una delle concause possibili. Bisogna che chi si
occupa di medicina sociale, epidemiologia, politici, governanti,
anziché lavorare solo verso l’orientamento “classico”,
“vacciniamo tutti perché è meglio”.
Quindi, la conclusione è nelle difese che il
nostro organismo, con una sana alimentazione e la giusta
integrazione, può già difendersi efficacemente.
Come?
Come mantere un sistema immunologico efficente?
Ascolta l’intervista integrale.
A Pier Luigi Lattuada, Direttore medico di
LifeGate Clinica Olistica,
abbiamo chiesto quindi “ma di fronte allo spauracchio
dell’influenza, dell’epidemia, della pandemia, come risponde la
medicina olistica?
La società è malata di paura, la risposta è la
fiducia. Fare leva su una paura infondata per vendere, significa
cavalcare una tigre… perdente e malata.
Il messaggio dev’essere questo: il nostro organismo è in
grado di rimanere sano, e di difendersi, se non viene inoculato il
virus… della paura.
Paola
Magni – Claudio
Vigolo – Stefano
Carnazzi
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