Casa ecologica

Come isolare e tagliare i consumi in casa con la lana di roccia

Una soluzione di origine naturale che permette di isolare acusticamente e energeticamente gli edifici, per tagliare consumi ed emissioni: la lana di roccia.

La lana di roccia è un materiale isolante proveniente dalla fusione di rocce di origine vulcanica ridotte a fibre e trattate con resine minerali e oli. Un processo che la rende un materiale idrorepellente, ignifugo e dalle ottime performance, sia per quanto riguarda l’isolamento acustico che energetico. Può essere impiegata sia per i sottotetti che per le pareti delle abitazioni, dando i migliori risultati quando accoppiata al legno.

lana di roccia applicazione
Applicazione della lana di roccia per la riduzione dei consumi energetici.

Un’ottima soluzione per tagliare i consumi energetici degli edifici, oltre che a migliorarne comfort abitativo e prestazioni acustiche, anche nel settore della riqualificazione edilizia.

Un materiale dall’impronta ecologica estremamente bassa, in quanto “permette di risparmiare fino a 100 volte l’energia utilizzata per la sua produzione, preservando le risorse energetiche e ridurre l’inquinamento atmosferico”, rende noto Rockwool – una delle maggiori aziende a livello globale produttrici di lana di roccia – da Parigi durante la World Efficiency, fiera dedicata all’efficienza energetica.

Impiego della lana di roccia: alcuni esempi

Un esempio tangibile di costruzioni sostenibili che fanno uso di questo prodotto viene direttamente dalla sede del gruppo, poco distante da Copenaghen: l’edificio, realizzato nel 2000, è stato premiato come “la sede più efficiente al mondo”.

Anche all’interno dei nostri confini esistono esempi di bioarchitettura, dove è stata impiegata la lana di roccia. Come la palazzina in legno costruita ad Arsago Seprio, in provincia di Varese, dove il materiale è stato impiegato per l’isolamento della copertura, delle partizioni interne, del sottopavimento e del rivestimento esterno a cappotto. Un complesso abitativo dalla superficie totale di 600 metri quadrati la cui costruzione ha impiegato un solo mese di lavoro, con alloggi con un fabbisogno energetico di 3 kW.

lana di roccia posatura
Operai al lavoro. Foto Rockwool.

La lana di roccia può essere inoltre utilizzata in fase di ristrutturazione, come nel caso di Casa CorTau, in provincia di Vercelli. Un intervento che ha trasformato una tipica travà piemontese abitualmente utilizzata per il ricovero delle macchine agricole, in un edificio autosufficiente dal punto di vista energetico e alimentato da fonti rinnovabili.

“La lana di roccia è un prodotto pensato per essere durevole nel tempo”, spiega  Jens Birgersson, amministratore delegato di Rockwool International. “Anche dopo un centinaio di anni è ancora integro e riutilizzabile. Ciò dimostra come le emissioni di CO2 vengano ridotte durante tutto il ciclo di vita del nostro prodotto”.

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