Il colpo di fulmine ai tempi di Internet

Per anni i nostri “antenati” hanno scritto lettere e poesie. Internet offre nuove opportunità: basta un contatto per essere colpiti da un colpo di fulmine

Contro tutte le previsioni, e alla faccia di chi pensava che Internet potesse solo “disumanizzarci”, il cyberspazio si è rivelato un potente luogo di incontro, di scambio, di amicizia e, ovviamente, d’amore. I forum di discussione, le chat room, le mailing list di settore e i servizi per gli annunci personali permettono a molti di trovare nuovi amici o provare nuovi batticuore.

Sebbene siano tanti i momenti in cui, davanti al computer, ci si sente anonimi e distanti, non è raro che, inaspettatamente, si provi una forte simpatia e vicinanza nei confronti di un o una sconosciuta incontrati navigando. A differenza di quanto avviene nella “vita reale”, di fronte alla tastiera, il nostro aspetto fisico e ciò che indossiamo – per lo meno finché le web-cam non saranno diffuse come i pc – non deve preoccuparci. Possiamo allora concentrarci su noi stessi, sulle nostre parole e sulle sensazioni che vogliamo trasmettere, prestando attenzione solo a quanto vogliamo “aprirci”, sempre liberi di rimanere nell’anonimato.

Anche un solo contatto può trasformarsi in un “colpo di fulmine” e sollecitare un’ulteriore scambio rendendo familiare e prevedibile anche una persona che si trova al lato opposto del pianeta.

Una grande differenza tra il “mondo reale” e quello “virtuale” è che su Internet non c’è modo di usare tante strategie per manifestare il proprio interesse nei confronti di qualcuno. Tuttavia, rispondere al messaggio di una persona in un gruppo di discussione, mostrare di essere interessati al suo punto di vista o riferirsi a questa con il nome proprio sono tutti segnali potenti e apprezzabili per chi li riceve e, soprattutto, la scintilla da cui “può nascere qualcosa”.

Con buona pace dei nostalgici di “Ecce Bombo” – celebre film di Nanni Moretti – che si domandano: “mi si nota di più se non vengo o se vengo e rimango in un angolo?”, on-line l'”effetto tappezzeria” non paga: più si interagisce, maggiore è la possibilità di conoscere e farsi conoscere. Ovviamente, ciò che una persona dice e come lo dice influenzeranno il tipo di persone che risponderanno e la quantità delle risposte. Tuttavia, il numero di “navigatori” con i quali è possibile interagire è talmente ampio che, oltre all’opportunità di uscire ed entrare in un sacco di interazioni, offre la possibilità di interrompere incontri indesiderati con un semplice clic del mouse… fosse così anche nella “vita reale”!

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