La Renault 4 Plein Air (forse) rinasce elettrica. Ecco com’era l’originale

Su Facebook un post mostra la Renault 4 Plein Air da spiaggia in versione elettrica. Per ora è solo una concept. Nel frattempo, ecco com’era negli anni ’60.

Un post sulla pagina ufficiale di Renault accompagnato da qualche immagine sono bastate per riaccendere la passione dei tanti appassionati della R4, la francese apparsa per la prima volta nel mese di ottobre del 1961 al Salone dell’automobile di Parigi come risposta ai successi della Citroën 2CV. Un post che parla di una R4 e-Plein Air elettrica, accompagnato da poche righe che spiega così l’inattesa apparizione.

Renault 4 e-Plein Air elettrica? It could be a concept!

Poche righe che però hanno risvegliato molto entusiasmo attorno allo storico modello Renault. Meccanica elettrica ereditata dalla Renault Twizy, allestimento essenziale tipico delle spiaggine degli anni Sessanta (incluso il classico cesto di vimini da pic-nic nel baule). Unica concessione tecnologica, un display digitale al posto del classico cruscotto con le lancette della R4.  Realizzata dal reparto Renault Classic ufficialmente “solo” per celebrare i 10 anni del famoso raduno 4L International, la notizia di una possibile Renault 4 e-Plein Air elettrica ha riacceso la passione di molti che, alla domanda “Ma ci sarà davvero una R4 così elettrica?” hanno ricevuto risposte abbastanza evasive: “It could be a concept!”, o “We’ll see what the future holds for us….”; insomma, che sia solo una concept o che possa davvero divenire un’auto concreta in futuro, intanto Renault per il momento tasta il terreno per capire se un eventuale ritorno della Renault 4, magari elettrica, possa o meno avere un senso, come già accaduto per la Mehari o come accadrà a breve per la VW Buggy.

 

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Nel 2011 il concorso Renault 4 ever

Anche se nei piani futuri di Renault non c’è ufficialmente traccia di un possibile ritorno della R4, la casa automobilistica francese – fra i leader europei dei veicoli elettrici grazie a Zoe, attesa per fine anno in una nuova versione – aveva già fatto un interessante esperimento nel 2011. L’iniziativa si chiamava Renault 4 ever e coinvolse oltre 3mila designer provenienti da 92 paesi diversi, tutti impegnati in una possibile rielaborazione della storica Renault 4. Fra i giudici del concorso anche Laurens van Den Acker, tuttora a capo del dipartimento di progettazione e design del gruppo Renault, esperti di marketing globale e comunicazione, di pianificazione e di sviluppo sostenibile. A guidare i progettisti impegnati nel concorso anche un’indicazione che, vista oggi, potrebbe rappresentare un indizio interessante, ossia la richiesta di ripensare una R4 moderna e rinnovata ma soprattutto con un’attenzione all’ambiente e all’economia circolare.

Nel 2011 il concorso Renault 4 ever vide oltre 3mila designer impegnati nella rielaborazione di una nuova Renault 4 (nella foto una delle proposte).  ©RENAULT 4 ever
Nel 2011 il concorso Renault 4 ever vide oltre 3mila designer impegnati nella rielaborazione di una nuova Renault 4 (nella foto una delle proposte). ©RENAULT 4 ever

Leggi anche: Il mitico buggy da spiaggia Volkswagen rinasce elettrico. Ecco com’era l’originale

R 4, la risposta Renault alla Citroën 2CV

Doveva essere pratica ed economica. Un’utilitaria insomma. Ma anche spaziosa, adatta al lavoro e al tempo libero. La Renault 4 debuttò nell’autunno del 1961 al Salone dell’automobile di Parigi. Sette anni più tardi, al Salone di Ginevra del 1968 Renault presentò la variante Plein Airs, mai venduta ufficialmente in Italia. Realizzata dalla società del gruppo Renault Sinpar, era riconoscibile per la carrozzeria senza portiere e senza tetto, sostituito da una copertura in tela asportabile. Prodotta in circa 500 esemplari fino al 1971, la Plein Airs fu venduta, oltre che in Francia, anche in Canada, Stati Uniti, Messico, Finlandia, Germania, Regno Unito e Paesi Bassi. Una curiosità: dopo il 1971 Renault continuò a offrire un kit di conversione per chi voleva trasformare la sua R4 in una Plein Air nel garage di casa.

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