La seconda vita dei Fleetwood Mac grazie alla serie tv Glee

Per il diciannovesimo episodio della seconda stagione di Glee, gli autori decidono di far ruotare le storie degli studenti della McKinley attorno all’album Rumors dei Fleetwood Mac.

Lima, Ohio. Primavera del 2011. Da un anno, la serie televisiva americana Glee spopola tra gli adolescenti con una media di otto milioni di spettatori a puntata.

 

Gli episodi raccontano le vicende di un gruppo di ragazzi del liceo musicale William McKinkey: in particolare, le sfide nel corso dell’anno scolastico tra i gruppi vocali formati dagli studenti. Molto spesso, ogni puntata è dedicata ad artisti famosi e i ragazzi competono cantando i brani dell’ artista o della la band scelta.

 

Per il diciannovesimo episodio della seconda stagione, gli autori decidono di far ruotare le storie degli studenti della McKinley attorno all’album Rumors dei Fleetwood Mac.

 

 

Il gruppo, nato a Londra come band di rock blues inglese nel 1967, a metà anni 70 aveva cambiato rotta. Dopo l’abbandono di Peter Green, chitarrista e compositore di classe, e altre vicissitudini, il batterista Mick Fleetwood con il bassista John McVie e la di lui moglie, Christine, si erano trasferiti in California. A loro, qui si era unita un’altra coppia nell’arte e nell vita: quella formata dal chitarrista Lindsay Buckingham e dalla vocalist Stevie Nicks.

 

Pubblicato nel 1977, Rumors batte tutti i record di vendita: negli anni venderà più di 40 milioni di copie.
Oltre al successo commerciale e alle fantstiche canzoni, Rumors passa alla storia per il particolare clima che coinvolge la band nel corso delle registrazioni: le due coppie (Buckingham-Nicks e i coniugi McVie) sono in piena crisi e danno vita a veri e propri terremoti sentimentali.

 

Analogamente, nella puntata, i protagonisti mostrano di essere in conflitto tra loro per una serie di pettegolezzi, ma il lavoro sull’album dei Fleetwood Mac serve per riportare serenità ed affiatamento nel gruppo.

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