La medicina e la sua cura

Il paragone tra la medicina e la guerra l’ha suggerito Hans Ruesch in quella che forse è la sua ultima intervista a una radio, prima di scomparire.

Chi è stato Hans Ruesch? E
soprattutto cosa ha significato Imperatrice nuda? Negli anni ’70
Imperatrice Nuda ha fatto molto scalpore, tanto che ai tempi ci fu
anche una proposta parlamentare per abolire ogni esperimento sugli
animali. Perché tutto ciò non ha avuto un
seguito?

“Io sottolineerò una cosa, come un romanziere sia stato
in grado di capire cose che laureati in materie scientifiche non
sono ancora in grado di capire” anticipa Stefano Cagno, medico,
scrittore e grande divulgatore scientifico, a proposito
dell’incontro che si tiene a Milano venerdì 23 sera, alle
18, Libreria Mursia di via Galvani 24 (zona Centrale/Gioia).

Perché ancora oggi rischiamo la vita – o un qualunque
danno collaterale – prendendo una pillola? Magari prescritta dal
nostro dottore di famiglia? Ci dicono niente i nomi di Talidomide,
Diethyl-Stilbestrolo e Tamoxifen? Ci ricordano qualcosa i casi del
Lipobay (decine di migliaia di rabdomiolisi e centinaia di
decessi), del Cronassial (estratto dal cervello di bovino poco
prima dello scandalo ‘mucca pazza’), dell’Oraflex (un
antidepressivo che ha ucciso centinaia di persone) e il gravissimo
Vioxx (140.000 infarti e il decesso di circa 55.000 persone, fonte
Codacons)?

Perché ci sono così tanti farmaci? Perché
sono ancora così pericolosi? Quanto è sicuro entrare
in farmacia?

Cos’è oggi la ricerca medica, anche alla luce di quanto
denunciato da Hans Ruesch?

Per queste domande nessuno può promettere una risposta.
Ma una riflessione, sì. C’è di mezzo la vita.

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