La metodologia olistica – parte 3

La metodologia olistica riconosce nel sintomo, prima di tutto un fenomeno, un fatto, come le onde nell’oceano e sa che la soluzione risiede nel fenomeno

Questo comportamento nasce da una credenza radicata: Crediamo che
la soluzione dei problemi sia nella nostra mente. a di più
falso.
La nuova visione olistica riconosce che è la nostra mente la
fonte di tutti i problemi.
O meglio, i nostri problemi nascono dal modo col quale usiamo la
nostra mente.
La mente della scienza medica moderna, come sappiamo, considera
ogni problema, nello specifico ogni sintomo, come un guasto da
riparare. La mente della scienza olistica riconosce nel sintomo,
prima di tutto un fenomeno, un fatto, come le onde nell’oceano; sa
che, proprio come per le onde nell’oceano, la soluzione risiede nel
fenomeno in sé. Chiedersi perché le onde, ne produce
solo delle altre.
Solo l’osservazione consapevole può consentirne la
comprensione della loro vera natura.
Anche la spiegazione più elaborata, la diagnosi più
accurata, resta pur sempre un’onda e se non siamo disposti a
lasciarla scorrere ci travolgerà. Attenzione, la scienza
olistica non rinuncia ai perché o alle diagnosi,
semplicemente invita a riconoscerne la loro vera natura e a
comportarsi di conseguenza.

Ecco alcuni suoi suggerimenti:

  • Lascia scorrere tutti i perché e rimani in
    ascolto.
  • Non cercare di capire le onde ma resta in ascolto del rumore
    del mare.
  • Osserva come si manifesta la vita in te, ascolta dove scorre,
    dove si blocca.
  • Ascolta le sensazioni del tuo corpo, dei tuoi organi, dei tuoi
    visceri, gli stati del tuo animo, le emozioni, i sentimenti.
  • Osserva l’oceano della tua coscienza e scoprirai che non ci
    sono confini, non ci sono sintomi o conflitti. C’è solo il
    flusso della vita o le sue interruzioni prodotte dalla tua mancanza
    di consapevolezza.
  • Porta l’osservazione nel tuo stomaco chiuso e dolente e vedrai
    che un dolore è un’immagine, questa è colori,
    sensazioni. Le sensazioni sono emozioni, le emozioni sono ricordi,
    i ricordi ritmi del respiro, pulsazioni dei tuoi organi, tensioni
    dei tuoi muscoli e così via.
  • Osserva, respira e lascia fluire, la pura e semplice
    osservazione consapevole ti mostrerà la via per la
    guarigione.

Pierluigi
Lattuada

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