LAVANDA, fiori e olio

E’ una pianta con una base legnosa bruna e senza foglie da cui si sviluppano numerosi fusti erbacei, alti fino a 70 centimetri, è la lavanda

Lavandola angustifolia Miller – Famiglia Lamiaceae (Labiatae)

Principi attivi: olio essenziale, curarine, acido ursolico e
rosmarinico.

Proprietà: aromatiche, purificanti, antisettiche, sedative,
antispasmodiche. In forma di tisana, la lavanda fluidifica la bile
e aiuta il fegato.

E’ una pianta con una base legnosa bruna e senza foglie da cui si
sviluppano numerosi fusti erbacei, alti fino a 70 centimetri, a
sezione quadrangolare e grigio-pubescenti. L’infiorescenza è
posta al termine del fusto che nella sua parte superiore manca di
foglie; talvolta si hanno inflorescenze laterali inserite
all’ascella delle ultime foglie. I fiori sono riuniti in verticilli
che nel loro insieme formano una specie di spiga; essi hanno un
calice tubolare, tormentoso e di colore bluastro, terminato da
cinque denti piccoli e ottusi; la corolla è tubolare e
termina alla fauce di due labbra: quello superiore è
bilobato, l’inferiore è diviso in tre lobi sottili.
Cresce nella regione mediterranea e quella montana nei luoghi
rocciosi e ghiaiosi. Le infliorescenze si raccolgono all’inizio
della fioritura, in giugno-luglio, recidendole alla base. Si fanno
seccare in mazzi all’ombra; quando i fiori sono ben secchi, si
separano facendo passare l’infiorescenza fra le mani. Si conservano
in recipienti di vetro al riparo dalla luce.

Uso interno
Infuso (tisana) – 1 g in 100 ml di acqua. Una tazzina o una tazza
al giorno (evitare un uso prolungato). E’ sedativo e
antispasmodico, calma il mal di testa e i crampi intestinali la
nausea, il vomito e il singhiozzo.

Uso esterno
Tintura – 20g in 100 ml di alcool di 30° ( a macero per 8
giorni). Applicare sulla pelle con un tamponino di cotone. Purifica
la pelle (utile per quelle grasse e acneiche), favorisce la
cicatrizzazione di piaghe e ferite e stimola la circolazione
superficiale, utili per frizioni antireumatiche.

Uso cosmetico
La tintura viene usata per frizioni sui capelli grassi. I fiori
infusi nell’acqua del bagno lo rendono balsamico e purificante.

Sonia Tarantola

Articoli correlati