Cammini e itinerari

Le cantine più belle della Toscana

Settembre, il mese del vino, è il periodo perfetto per un tour tra le cantine più belle della Toscana che ne ospita di meravigliose, opera di famosi archistar.

Terra di grandi vini, la Toscana è anche la regione in Italia dove si possono ammirare e visitare le cantine più belle, firmate dai grandi maestri dell’architettura contemporanea. Edifici bellissimi, perfettamente integrati con il paesaggio circostante, cui sono associate tecnologie all’avanguardia nella costruzione e produzione. Veri e propri templi del vino che hanno aperto i battenti a visite e degustazioni. 14 cantine per un tour che è insieme enogastronomico e architettonico.

 

14 tra le cantine più belle della Toscana

Diverse tra loro, alcune più legate alla tradizione, altre invece con lo sguardo volto al futuro, ma certamente tra le più belle cantine della Toscana: 14 edifici immersi in un territorio e una natura suggestiva e dal fascino unico e riconosciuto in tutto il mondo. Un tour tra il buon vino che abbraccia tutta questa magnifica regione.

Cantina Petra – Suvereto

Si trova a Suvereto, tra le colline ferrose della Val di Cornia, ed è stata progettata dall’architetto Mario Botta. La cantina è scavata nel fronte della collina ed entra a farne parte come fosse un elemento definitivo del paesaggio, come fosse lì da sempre. La luce naturale penetra in tutti gli ambienti del grande volume cilindrico rivestito in pietra di Prun  e si diffonde in tutti gli spazi lavorativi attraverso la maestosa scalinata che conduce sino a un poggiolo da cui è possibile ammirare il Mar Tirreno e le sue isole. Un disegno intelligente completato da un innovativo impianto fotovoltaico su acqua attraverso il quale è stato possibile azzerare l’impatto energetico degli impianti senza privare l’ambiente di un solo acro di terra. La Cantina Petra, “luogo delle antiche pietre” attraverso un metodo di coltivazione radicalmente naturale, sta convertendo a “biologico” tutto il patrimonio vitato.

Cantina Caiarossa – Riparbella

Caiarossa si trova nella parte più meridionale della provincia di Pisa, al centro della Val di Cecina e dal 2004 appartiene a Eric Albada Jelgersma, gentleman olandese che dedica larga parte della sua attività al vino. È condotta secondo i principi dell’agricoltura biodinamica, innovativo tentativo di governare la natura attraverso strumenti alternativi – e al contempo molto antichi – generati dai processi di vita della natura stessa. La sua architettura geo-biologica deriva invece dalla disciplina orientale del Feng Shui, elaborata a Caiarossa dall’architetto Michaël Bolle. I colori scelti per la realizzazione della struttura (rosso all’esterno e giallo denso all’interno) portano con sé un intenso significato: rappresentano il vino, il suolo e il sole.

Cantina Antinori – San Casciano Val di Pesa

La cantina rappresenta l’omaggio della famiglia Antinori alla terra del Chianti Classico, una sorta di conferma dello storico legame con la sua terra d’origine. La Cantina Antinori nasce sia per ragioni produttive sia per dare la possibilità a un vasto pubblico di eno-appassionati di entrare in contatto diretto con la filosofia produttiva della famiglia, offrendo la possibilità di vedere come nasce un vino, dalla vigna alla bottiglia, passando attraverso i percorsi di vinificazione e di affinamento. È un’opera di architettura innovativa incentrata sul legame profondo e radicato con la terra, con un basso impatto ambientale, e ad alto risparmio energetico, realizzata dallo studio Archea Associati, con l’ingegnerizzazione di Hydea, in sette anni di lavoro.

Cantina Colle Massari – Cinigiano

La Cantina di Colle Massari si trova a Cinigiano, in località Poggi del Sasso. Progettata dall’architetto Edoardo Milesi, è frutto di un’alta densità progettuale dove concetti come risparmio energetico, bioedilizia, qualità del posto di lavoro, ingegneria bioclimatica hanno guidato la progettazione e l’accurata scelta di ogni singolo componente e materiale. Particolare attenzione va data alla complessità della trama superficiale che caratterizza un edificio dove gli spazi esterni si mescolano e si confondono con quelli interni in una complessa interrelazione funzionale attiva e passiva tra energie naturali e lavoro dell’uomo. Qui uve e vino vengono movimentati mediante un procedimento “a caduta” per semplice gravità senza mai l’ausilio di pompe elettromeccaniche.

Tenuta Argentiera – Onoratico

Situata sull’affascinante Costa degli Etruschi, tra sorgenti naturali e miniere d’argento, Tenuta Argentiera produce vini DOC Bolgheri di alta qualità. Realizzato dallo Studio Bernardo Tori di Firenze, il progetto ha inteso rispettare al massimo gli stili architettonici della zona e inserirsi alla perfezione nel contesto paesaggistico circostante, armonizzandosi con le linee delle colline e con l’orizzonte marino. Costruita interamente con materiali di recupero per non creare eccessivi contrasti con gli edifici preesistenti, la cantina coniuga bellezza e armonia delle forme con le più moderne tecniche di efficienza energetica. Le spesse mura spioventi garantiscono infatti una naturale termoregolazione degli ambienti e tutta la lavorazione dell’uva avviene per caduta.

Cantina Salcheto – Montepulciano

La tenuta si estende per 65 ettari, di cui 50 vitati, a conduzione biologica, divisi in tre appezzamenti (Montepulciano, Chiusi e Val d’Orcia). Una cantina energeticamente autonoma fondata sui valori del risparmio energetico e dell’efficienza ambientale, un’agricoltura che tutela la biodiversità dell’ecosistema in maniera efficiente e ragionata, un prodotto partecipato, grazie anche all’accoglienza in cantina, aperta tutti i giorni a partire da quelli di vendemmia, con percorsi di visita che immedesimano il visitatore nel lavoro quotidiano.

Podere di Pomaio – Arezzo

Il Podere di Pomaio è un’azienda vitivinicola Green e Bio, giovane e dinamica, che propone vini dall’alto contenuto qualitativo, dalla forte componente esperienziale e soprattutto dal bassissimo impatto ambientale. Situato sulla collina di Pomaio, a poco più di 3 km dalla splendida città etrusca di Arezzo, il Podere gode di un’eccellente esposizione a sud e di un contesto paesaggistico unico. La cantina è stata progettata dall’architetto Marisa Lo Cigno e dal geometra Pier Ferruccio Rossi secondo principi di efficienza e sostenibilità. L’edificio utilizza la geotermia sia per il condizionamento degli ambienti di degustazione che per l’eventuale controllo di temperatura dei tini durante la fermentazione, garantendo l’elevata qualità del prodotto.

Tenuta dell'ammiraglia
La nuova Tenuta dell’Ammiraglia è stata inaugurata nel 2011 puntando sul territorio incontaminato e affascinante della Maremma Toscana.

Il Borro – San Giustino Valdarno

La cantina de Il Borro, progettato dall’architetto Elio Lazzerini, appartiene a Ferruccio Ferragamo e si presenta come una struttura in mattoni, parzialmente intonacata, di impostazione tradizionale, per armonizzarsi con l’area circostante, ovvero con il borgo medievale, con le case coloniche, con la villa padronale e, soprattutto, con la vecchia cantina settecentesca. La nuova cantina raccorda la tinaia, gli ambienti tecnici di magazzino e di imbottigliamento e lo spazio espositivo con la vecchia cantina, attraverso un corridoio a volta lungo 300 metri. Questo affascinante tunnel scende fino alla profondità di 8 metri sotto il terreno, raggiungendo gli ambienti storici costruiti sotto la villa padronale.

Fattorie Le Mortelle – Castiglione della Pescaia

La Fattoria Le Mortelle deve il suo nome alla “Mortella”, mirto selvatico che caratterizza queste zone costiere e che è diventato anche il simbolo dell’azienda. L’azienda appartiene alla famiglia Antinori e si trova in Maremma, vicino a Castiglione della Pescaia. La cantina si colloca sulla sommità della lieve collina che sovrasta la tenuta, è in gran parte interrata, nell’ottica di un impatto ambientale il più ridotto possibile.
È stata costruita usando materiali naturali, sfruttando la termoregolazione delle rocce presenti in profondità nel suolo. La struttura di forma cilindrica a ipogeo si dispone su tre livelli: al suo interno vengono effettuate tutte le varie fasi del ciclo produttivo del vino, dal ricevimento delle uve, alla vinificazione, allo stoccaggio fino all’invecchiamento in barriques nel piano interrato.

Fattoria delle Ripalte – Capoliveri

La Fattoria delle Ripalte è situata sulla punta più a Sud dell’Isola d’Elba, nel cuore dell’Arcipelago Toscano. La cantina, progettata dal grande architetto Tobia Scarpa, si presenta esternamente come un grande parallelepipedo inserito nel Colle di Gianni. L’intento è stato quello di mascherare l’edificio con il contesto paesaggistico circostante e, nel contempo, di intercalarlo nello scenario dell’ambiente mediterraneo.

Cantina di Montalcino – Montalcino

A circa 35 km da Siena, immersa in uno splendido paesaggio collinare, si trova la Cantina di Montalcino, azienda specializzata nella produzione del Brunello. Da oltre 40 anni è l’unica realtà cooperativa vitivinicola della zona e conta come socie circa 100 piccole aziende agricole con 160 ettari di vigneti a prevalente produzione del vitigno locale per eccellenza, il sangiovese. La caratteristica copertura riprende il naturale movimento delle colline senesi. Un ponte di legno attraversa per intero il piano di vinificazione, mentre al piano interrato il vino riposa e si affina lontano da rumori e luci in botti di rovere e barriques. Oltre il 50% della cantina è interrata, come da tradizione, per consentire un più facile controllo della temperatura e un risparmio energetico.

Le cantine più belle della Toscana
La vista dalla Cantina Le Mortelle in Toscana

Tenuta dell’Ammiraglia – Magliano in Toscana

La Tenuta, di proprietà della famiglia Frescobaldi, si trova a Magliano, nel cuore della Maremma, ed è circondata da vigneti che dipingono suggestive geometrie sulle colline circostanti. È un territorio ideale per la produzione dei vini, ricco di bellezze naturali affascinanti e ancora incontaminate. La cantina d’autore dell’architetto Piero Sartogo è un perfetto esempio di design al servizio della qualità produttiva e del rispetto per l’ambiente circostante: sfrutta la naturale gravità per i travasi del vino, utilizza energia da fonti rinnovabili e ha il tetto ricoperto di piante, per favorire l’integrazione nel territorio e creare il microclima ideale nella sottostante barriccaia.

Rocca di Frassinello – Gavorrano

Per la realizzazione della cantina è stato scelto uno dei più grandi architetti al mondo, Renzo Piano che ha concepito una cantina essenziale nelle forme, esaltando la funzionalità di quello che rimane comunque uno stabilimento: il grande architetto ha infatti prestato un’attenzione particolare all’utilizzo della forza di gravità nel processo di vinificazione, in modo da garantire la massima qualità dei vini. Piano ha posto al centro la barriccaia, sottoterra, per mantenere naturalmente stabili umidità e temperatura. Un grande quadrato di 70 metri per 70 con un immenso solaio che si regge senza il sostegno di alcuna colonna. Intorno, come in una cornice larga 20 metri, tutte le altre funzioni del ciclo produttivo: su due lati sono distribuiti i tini in acciaio, sopra ciascuno dei quali, attraverso un chiusino accessibile dal tetto sovrastante (il sagrato, lo chiama Piano), nel periodo di vendemmia l’uva scende per caduta.

Cantina di Fonterutoli – Castellina in Chianti

La Cantina Mazzei, che si trova a Castello di FonterutoliCastellina in Chianti, si distingue per classica contemporaneità nello stile, nelle funzioni e negli spazi. L’architetto Agnese Mazzei ha dovuto affrontare la difficoltà di una progettazione assai complessa: cantina per il 75% interrata, 10.000 mq., processo delle uve per caduta naturale. La cantina appare all’improvviso senza che si infranga quell’equilibrio armonico tra natura, territorio e antico borgo.

Articoli correlati