Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
I veri wine lovers, non amano solo bere buon vino ma organizzano spesso veri e propri tour per visitare le cantine più famose. Il turismo enogastronomico in Italia è sempre più diffuso ed è un ramo economico che gli imprenditori e i produttori curano con sempre maggior attenzione. Così da alcuni anni c’è la tendenza
I veri wine lovers, non amano solo bere buon vino ma organizzano spesso veri e propri tour per visitare le cantine più famose. Il turismo enogastronomico in Italia è sempre più diffuso ed è un ramo economico che gli imprenditori e i produttori curano con sempre maggior attenzione. Così da alcuni anni c’è la tendenza di commissionare a grandi architetti la progettazione o ristrutturazione delle cantine in giro per i vigneti italiani.
Seguendo questo trend, Winenews, uno dei siti più cliccati dagli amanti del buon bere, e Vinitaly appuntamento enologico di livello internazionale, hanno indetto un sondaggio che ha consegnato il primato alla cantina toscana Petra, per il Gruppo Terra Moretti.
Si trova vicino all’antico borgo di Suvereto, sulle colline ferrose della Val di Cornia che degradano fino al Mar Tirreno ed è opera dell’architetto svizzero Mario Botta che intraprese il progetto nel 2001 partendo dalla trama geometrica della vigna che contrasta l’andamento orografico ondulato del suolo.
La cantina occupa un’area di circa 7.200 metri quadrati e si inserisce al centro di una vasta distesa di vigneti. Si presenta come una struttura avveniristica, caratterizzata da una planimetria articolata, che in alzato assume la forma di un cilindro sezionato da un piano inclinato, circondato ai margini da due ali laterali schermate da lunghi porticati.
Nel 2010 poi un ulteriore passo in avanti: per alimentare la cantina e renderla auto-sostenibile dal punto di vista energetico, si è deciso di installare un impianto fotovoltaico galleggiante unico al mondo per dimensione e caratteristiche.
Un luogo da visitare se amate il buon vino, le colline toscane e apprezzate l’architettura che rispetta il territorio in cui si inserisce.
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Il capoluogo marchigiano ha vinto puntando su un futuro sostenibile. Ma ha già un presente solido, fatto di arte, commistione di culture e natura.
Terra di grandi vini, la Toscana è anche la regione in Italia dove si possono ammirare e visitare le cantine più belle, firmate dai grandi maestri dell’architettura contemporanea. Edifici bellissimi, perfettamente integrati con il paesaggio circostante, cui sono associate tecnologie all’avanguardia nella costruzione e produzione. Veri e propri templi del vino che hanno aperto i battenti a visite e degustazioni. 14
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