Le mostre nel 2016: ecco quelle da non perdere

“Si può esistere senza arte, ma senza di essa non si può vivere ” diceva Oscar Wilde e noi vi segnaliamo le migliori mostre nel 2016. Per non perderle.

Difficile scegliere tra gli appuntamenti d’arte in programma per il nuovo anno nel nostro paese: sono tantissime infatti le proposte di cui potranno godere gli appassionati per far proseguire il buon momento di musei e centri espositivi italiani. Noi abbiamo scelto le mostre del 2016 che ci incuriosiscono e interessano di più.

12 mesi in giro per l’Italia alla scoperta dell’arte che, diceva Henry Miller, “…non insegna niente, tranne il senso della vita”.

Mostre nel 2016: le migliori in Italia

Cominciamo con una mostra inaugurata in novembre a Bologna nelle sale di Palazzo Albergati: si tratta di Brueghel. Capolavori dell’arte fiamminga che ripercorre 150 anni di storia pittorica e familiare delle Fiandre del XVI e XVII secolo. Forse non tutti sanno che l’intera famiglia Brueghel dipingeva e in questa mostra sono presenti tele di tutti gli artisti. Sarà possibile visitarla fino al 28 febbraio.

 

Brueghel in mostra
Brueghel tra le mostre nel 2016 da non perdere© Corbis

Fino al 31 gennaio, quindi occorre affrettarsi, a Torino, al G.A.M. Galleria d’Arte Moderna è in programma Monet. Dalle collezioni del Musée D’Orsay. Quaranta capolavori del maestro dell’Impressionismo che evocano lo splendore dei paesaggi impressionisti e dei leggiadri ritratti delle donne di fine Ottocento.

 

Fino al 14 febbraio, al bel Museo MAN di Nuoro Paul Klee. Mondi animati, l’artista che rende esplicito come recepisce gli sconvolgimenti provocati dalle teorie della relatività e della fisica quantistica e l’evoluzione degli studi psicoanalitici grazie a una visione magico-fenomenica dell’universo.

 

Gli amanti della fotografia non possono perdersi dal 27 febbraio al 26 giugno 2016 al Palazzo Ducale di Genova  Sebastião Salgado. Genesi, uno dei più importanti fotografi documentaristi del nostro tempo conduce il visitatore in un viaggio fotografico nei cinque continenti per documentare con immagini in bianco e nero la rara bellezza del nostro pianeta.

 

Per spingersi un po’ oltre, verso un’arte non convenzionale ma di sicuro impatto, è assolutamente da visitare, o meglio da percorrere camminando, l’ultimo progetto dello statunitense Christo, The Floating Piers. Il re della Land Art realizzerà una passerella di 3 chilometri che consentirà di camminare sopra le acque del Lago di Iseo. Dal 18 giugno al 3 luglio 2016.

 

A Milano, a Palazzo Reale da luglio 2016 a gennaio 2017 la mostra di Escher,  l’incisore e grafico olandese, conosciuto principalmente per le incisioni su legno, litografie e mezzetinte che tendono a presentare costruzioni impossibili, esplorazioni dell’infinito, tassellature del piano e dello spazio e motivi a geometrie interconnesse che cambiano gradualmente in forme via via differenti.

 

Escher tra le mostre nel 2016 da non perdere
Tra le mostre nel 2016 da non perdere: Escher© Christie’s Images/Corbis

 

A Venezia occorre ricordare che dal 28 maggio al 27 novembre 2016 all’Arsenale, Giardini della Biennale si terrà la 15° Mostra Internazionale di Architettura, curata quest’anno da Alejandro Aravena. Un appuntamento imperdibile non solo per gli addetti ai lavori ma per tutti gli appassionati.

 

Arte che racconta un’altra forma d’arte a Verona dove verrà celebrata Maria Callas. The exhibition all’AMO Arena Museo Opera dal 4 marzo al 18 settembre 2016. Il soprano greco che segnò la storia della musica lirica e venne definita Divina.

 

Occorre aspettare fino a ottobre per ammirare, in un’unica mostra tre grandi dell’arte internazionale: Tiziano, Rubens, Rembrandt. L’immagine femminile tra Cinquecento e Seicento fino al 17 aprile 2017 a Treviso al Museo di Santa Caterina. Si tratta solo di tre capolavori provenienti dalla Scottish National Gallery di Edimburgo, ma fanno da soli un evento unico.

 

Chiudiamo con la capitale che a fine anno, il 30 novembre 2016 inaugura la mostra su Artemisia Gentileschi che proseguirà poi fino all’8 maggio 2017. L’appuntamento con i dipinti dell’artista di scuola caravaggesca che negli anni settanta del novecento, a partire dalla notorietà assunta dal processo per stupro da essa intentato, diventò un simbolo del femminismo internazionale, è a Palazzo Braschi.

 

 

 

 

 

 

 

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