Biscotti in ospedale

Cosa portare a un amico in ospedale? Meglio abbandonare la consueta idea dei biscotti, dei dolcini e delle riviste scandalistiche dedicate al gossip.

I biscotti sono ipercalorici e la maggior parte dei malati in
corsia è a diete ipocalorica leggera controllata. Inoltre i
giornali di gossip ti fanno sentire davvero malato. E’ invece
dimostrato che chi vuole aiutare le persone sottoposte a cure
mediche, soprattutto se invalidanti e difficili da tollerare come
ad esempio un trattamento oncologico, può aiutarle a
riconquistare il benessere attraverso la cura dell’aspetto
fisico.

Questa indicazione proviene da un programma varato negli Stati
Uniti nel 1989 ed esteso, da allora, ad altri 20 paesi.

Lo slogan è “look good and feel
better”, che in italiano è diventato “La forza e il
sorriso”
. E’ un programma gratuito e gestito da volontari
sotto il patrocinio dell’associazione italiana delle imprese
cosmetiche in collaborazione con la Onlus “Attive come prima”,
dedicata alle donne con pregressa diagnosi di tumore.

L’iniziativa prevede incontri di piccoli gruppi in atmosfera
piacevole e giocosa. Sotto la guida di esperti si impara a
scegliere il make up giusto per il proprio viso. Per chi ha perso i
capelli, esperti aiutano a favorirne la ricrescita e a rinforzarne
la struttura. La sede degli uffici di “La forza e il sorriso”
è a Milano in via Accademia 33, mentre gli incontri hanno
luogo in diverse strutture ospedaliere.

I gruppi riguardano solo persone con diagnosi oncologica e
possono rivelarsi un metodo ideale di condivisione dei disagi della
malattia mirati però verso bellezza e leggerezza, e verso un
modo inusuale di entrare in sintonia con il corpo… trasformando
la malattia.

Ma torniamo alla domanda iniziale: cosa portare a
un’amica in ospedale?
Un rossetto del colore preferito
è sicuramente meglio di un pacco di biscotti al cioccolato,
così come una crema profumata alla rosa mosqueta.

Uno specchio da borsetta da usare anche a letto senza doversi
alzare per andare in bagno è un’ottima idea soprattutto se
unito a una mini trousse, o a una spazzola per capelli a setole
morbide.

E se volete essere davvero preziosi mandate un parrucchiere in
ospedale o regalate una seduta di riflessologia plantare al letto
dell’amica malata.

Non crediate che gli uomini disdegnino doni di questo tipo: un
barbiere a domicilio che ti rasi alla perfezione è un’ottima
idea. Se in ospedale avete un amico, portategli una crema da barba,
una crema corpo profumata al sandalo, un iPod con memorizzate le
canzoni prefertite, una lucina per leggere alla sera quando le luci
in corsia si spengono troppo presto.

Ai giornali di gossip preferite il quotidiano che ama leggere, o
giornali sportivi per gli appassionati. E se conoscete davvero i
suoi gusti un libro, con una vostra dedica di pronta
guarigione.

Articoli correlati