Allevamenti, l’etichetta che inganna i consumatori e tradisce il benessere animale
La nuova proposta per un’etichetta nazionale per il benessere animale è un inganno per i consumatori. La denuncia di 14 organizzazioni.
Per un mondo in cui tutti gli animali siano protetti e rispettati.
La nuova proposta per un’etichetta nazionale per il benessere animale è un inganno per i consumatori. La denuncia di 14 organizzazioni.
Essere polli broiler in un allevamento intensivo non significa solo essere destinati al macello fin dalla nascita, significa anche essere condannati a una vita di sofferenza senza sconti perché prigionieri dei propri corpi. L’inchiesta di Animal Equality mostra, per la prima volta in Italia, come la stessa costituzione fisica dei polli allevati per la loro
Il Parlamento europeo ha deciso di non vietare il trasporto di animali vivi su tratte lunghe, malgrado le raccomandazioni della Commissione Anit.
L’allevamento di polpi sta diventando realtà in Spagna ma desta molti dubbi tra chi si occupa di benessere animale e di produzione.
Le importazioni di agnelli dall’Est Europa aumentano durante il periodo di Natale, con conseguenze gravissime per il loro benessere.
La Camera ha votato per fermare l’abbattimento selettivo dei pulcini maschi. Ora manca il voto del Senato previsto per l’inizio del 2022.
Le cavalle incinte vengono sfruttate per il loro sangue per estrarre l’ecg, un ormone usato per farmaci veterinari in uso negli allevamenti intensivi.
Un nuovo reportage racconta l’impatto ambientale degli allevamenti intensivi, tra emissioni di gas serra e sversamenti di liquami legali e illegali.
Con l’aumento della domanda di carne, cresce anche quello di mangimi a base di soia, con effetti drammatici sugli animali e l’ambiente.
La nuova etichettatura per i prodotti di origine animale potrebbe essere un’operazione di greenwashing che andrebbe a rafforzare gli allevamenti intensivi.