Marco Guazzoni, Vibram. A passo deciso verso la sostenibilità

Energia rinnovabile, progetti di economia circolare: per Vibram, la sostenibilità fa ormai parte integrante della strategia dell’azienda. Ce ne ha parlato Marco Guazzoni a Ecomondo.

La suola Carrarmato di Vibram è ormai leggenda. Il fondatore dell’azienda, Vitale Bramani, era una guida alpina che verso la fine degli anni Trenta ha deciso di sviluppare una suola che rendesse più facile e sicura l’attività escursionistica per gli appassionati di montagna come lui. Da allora, di strada le suole Vibram ne hanno fatta tanta, letteralmente ma anche metaforicamente, mantenendo sempre caratteristiche di comfort e buone performance pur evolvendosi al passo coi tempi.

Ne abbiamo discusso con Marco Guazzoni, direttore per lo sviluppo strategico di Vibram, che ci ha ricordato come da sempre l’azienda abbia la sostenibilità e il rapporto con la natura nel suo DNA. Ci ha raccontato che il primo impegno concreto per una produzione più rispettosa dell’ambiente inizia presto, nel 1994, quando con Ecostep, Vibram inizia a produrre la prima suola in gomma riciclata. Un primo passo verso l’economia circolare a cui se ne aggiungono altri, come la collaborazione con la stilista Ilaria Venturini Fendi per il suo progetto Carmina Campus: gli scarti industriali di Vibram, rilavorati e reinventati, diventano gioielli, borse e accessori di lusso.

Design ed attenzione al prodotto restano ambiti fondamentali di ricerca e sviluppo. L’approccio green diventa parte integrante della strategia di Vibram a partire dal 2016, quando l’azienda decide di prendere una posizione netta nei confronti di un tema importantissimo per la riduzione delle emissioni di CO2, quello dell’energia. Da quest’anno, lo stabilimento italiano “funziona” solo a energia rinnovabile, quello degli Stati Uniti raggiungerà quota 100% di energia verde entro il 2022, mentre a quello in Cina si sta lavorando.

Come ha sottolineato Marco Guazzoni, la sostenibilità è la chiave per la strategia del futuro di Vibram. Ecco perché l’azienda ha voluto essere presente a Ecomondo, appuntamento di riferimento per la green economy che si è svolto dal 6 al 9 novembre 2018.

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