Veterinaria

Massaggi e tecniche manuali per animali, benefici e suggerimenti

I massaggi sono un toccasana per i nostri amici a quattro zampe. Nel video la dottoressa Parisi ci mostra come sfruttare le tecniche manuali anche a casa.

Il contatto con il paziente a quattro zampe è un aspetto importantissimo della diagnostica veterinaria. Accarezzando un cane o un gatto non solo si conquista la sua fiducia, ma si possono evidenziare e scoprire anche dolori, stati di sofferenza, patologie in essere che l’animale non è logicamente in grado di esprimere. E con il tocco delle mani il veterinario può anche alleviare e curare problemi piccoli e grandi legati alle articolazioni, all’apparato muscolare e scheletrico e all’intero organismo. “Nella mia pratica professionale combino differenti tecniche di massaggio e digitopressione con specifici punti di agopuntura che possono trasmettere un effetto rilassante e distensivo”, spiega la dottoressa Francesca Parisi, medico veterinario specializzato in agopuntura, patologia e clinica dei piccoli animali.

 

I vari tipi di massaggi per animali, anche “casalinghi”

Il massaggio è, in questi casi, parte integrante del trattamento di agopuntura e viene adattato alle esigenze specifiche del paziente a quattro zampe, completando e potenziando il risultato finale della terapia. “Si possono anche adottare tecniche derivanti dal tuina (massaggio cinese direttamente collegato ai meridiani di agopuntura), dallo shiatsu, dal t-touch e dal deep contact”, continua Francesca Parisi.

“Consiglio, in qualche caso, l’uso di morbidi bendaggi elastici adeguatamente posizionati sul corpo. Si tratta di una tecnica che, secondo i principi del t-touch, aiuta l’animale ad acquisire maggiore consapevolezza della propria postura e posizione nello spazio, migliorandone l’equilibrio, la coordinazione e la sicurezza di sé”, conclude l’esperta.

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Nel video trovate anche alcuni interessanti spunti che la dottoressa Parisi suggerisce per regalare massaggi casalinghi ma ugualmente rilassanti al vostro amico a quattro zampe. Basta poco in questi casi: una pallina – come quella del video – diventa lo strumento principale di un trattamento domestico che risulterà graditissimo.

In collaborazione con Elisabetta Scuri
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