Tuttogratis, il negozio dell’usato gratis apre a Milano

Grazie all’associazione Giacimenti Urbani, approda a Milano “Tuttogratis”, il negozio dell’usato gratis. Dove prendi quello che ti piace senza pagare!

Parola d’ordine: riciclo. Questo è il concetto che sta alla base di Tuttogratis, un negozio dell’usato senza scopo di lucro dove si potrà acquistare ciò che si vuole senza spendere. Lo spazio, che aprirà le porte il 20 maggio nel sottopassaggio del passante ferroviario di Milano Porta Vittoria, nasce da un’idea dell’associazione milanese Giacimenti Urbani, con lo scopo di ridurre i rifiuti e creare un luogo di condivisione aperto a qualsiasi ceto sociale.

 

“Da Tuttogratis si può prendere qualunque cosa presente in negozio, senza pagare niente, ma cosa più importante si può donare tutto” ha spiegato Donatella Pavan, presidente dell’associazione in prima linea nella realizzazione del progetto.

 

tuttogratis negozio dell'usato gratis
Giacimenti urbani è un’associazione impegnata nella riduzione dei rifiuti di Milano ©ingimage.com

 

Qui, infatti, si potrà donare una svariata gamma di oggetti in buono stato, come giocattoli, vestiti, accessori, libri, piccoli elettrodomestici e molto altro. In cambio, si potrà ritirare quel che si vuole fino a un massimo di cinque oggetti a settimana. Il tutto senza spendere alcuna somma di denaro, a meno che, qualcuno non desideri lasciare un’offerta libera come supporto economico a un’attività completamente gestita da volontari.

 

Questo negozio dell’usato gratis prende spunto dall’iniziativa dell’Associazione Passamano di Bolzano che, seguendo l’esempio dei free shop austriaci e tedeschi, nel febbraio 2012 ha avviato questa nuova realtà in Italia. Nel novembre 2015, Giacimenti Urbani ha deciso di lanciare un progetto sperimentale anche a Milano, durante un suo evento presso la Cascina Cuccagna, in occasione della settimana europea dedicata alla riduzione dei rifiuti.

 

 

L’esperimento milanese ha ottenuto un tale successo che si è deciso di trasformarlo in una vera e propria attività permanente collocata, tra l’altro, all’interno di un progetto sociale ancora più ampio: “Artepassante”, il cui intento è quello di rendere i passanti ferroviari più accoglienti. Cercando di avvicinare i cittadini alla cultura e facendoli sentire parte integrante della propria città.

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