Nigeria, Femi Kuti tra i sopravvissuti di Boko haram

Il popolare musicista e attivista Femi Kuti si sta muovendo per sostenere donne e bambini in fuga dal terrore di Boko haram.

L’attivista per i diritti umani e stella mondiale dell’afrobeat Femi Kuti si è recato nel nord-est della Nigeria, in piena crisi umanitaria, per aiutare la popolazione sopravvissuta alle stragi di Boko haram, l’organizzazione terroristica che sta mettendo in ginocchio il paese.

Femi Kuti è stato chiamato dalla International Rescue Committee (IRC) a testimoniare lo stato della crisi che sta affliggendo il paese africano, dove circa sette milioni di persone sono in fuga dai jihadisti di Boko haram e oltre due milioni di bambini soffrono di grave malnutrizione. Kuti ha partecipato ai programmi della IRC, visitando le strutture sanitarie che ospitano i bambini malnutriti, i centri di apprendimento per gli studenti esclusi dalle scuole del califfato e i luoghi di accoglienza e sostegno per le donne che hanno subìto violenza.

 

Kuti e l’attivismo, una questione di famiglia

Durante la sua visita a Maiduguri, la capitale dello stato federale di Borno, il compositore 54enne ha provato a sensibilizzare i giovani nigeriani ed esortato il governo a una maggiore risposta umanitaria. Ha suonato in mezzo ai ragazzi e condiviso la sua musica con le loro famiglie, alloggiate nei campi allestiti per gli sfollati oppure ospitate dalle comunità locali.

 

Femi Kuti in concerto per l'Unesco
Femi Kuti sul palco dell’International Jazz Day 2015 a Parigi per l’Unesco, 2015. Foto di Kristy Sparow/Getty Images

 

Nei giorni scorsi, Femi Kuti è tornato per un sopralluogo nella città di Yola, dove ha contribuito a consegnare libri, quaderni e altri oggetti ai centri di apprendimento nelle comunità di Rumde Baru e Jambutu. “Il piccolo contributo che ogni nigeriano può dare per regalare un sorriso a queste persone traumatizzate è foriero di speranza per molto tempo”, ha detto in questa occasione.

Più di un semplice musicista, Femi Kuti è diventato uno dei più autorevoli ambasciatori della cultura africana. Figlio maggiore del leggendario musicista Fela Kuti e nipote dell’attivista Ransome Kuti, Femi ha ereditato dal padre e dalla nonna la propensione a lottare per i diritti umani. Attraverso le sue canzoni, Femi prova a ispirare, motivare e cambiare il popolo africano, denunciando la corruzione politica e le condizioni di povertà in cui versa gran parte degli abitanti della Nigeria.

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