Una startup italiana utilizza intelligenza artificiale e analisi predittiva per aiutare aziende e amministrazioni a leggere il territorio.
Con anziani in aumento e pronto soccorso sovraccarichi, la startup italiana Niino usa l’AI per rendere la mobilità sanitaria semplice e tracciabile.
Per molti italiani una semplice visita in ospedale può diventare un percorso a ostacoli. In un Paese che invecchia a ritmi vertiginosi – con la popolazione over 65 che sfiora il 25 per cento e 2,9 milioni di cittadini con disabilità gravi, molti dei quali confinati in casa da problemi di mobilità – il trasporto sanitario non urgente è da decenni un settore caotico: migliaia di operatori sparsi, prenotazioni burocratiche, flotte sottoutilizzate, emissioni inutili. Poi arriva Niino, startup italiana parte dell’ecosistema LifeGate Way, che prende il classico suono “ni-no ni-no” della sirena italiana e lo trasforma in una piattaforma sanitaria innovativa e puntuale.
Niino è la prima piattaforma digitale AI-first in Italia dedicata al Nemt (non-emergency medical transportation), il trasporto sanitario non di emergenza: niente sirene, ma ambulanze, pulmini con pedana o auto sanitarie per portare anziani, disabili, pazienti cronici o in riabilitazione da casa all’ospedale e ritorno. Tutto in pochi clic o una chat WhatsApp: si inserisce data, orario, destinazione, si vede subito il prezzo trasparente e, dopo la conferma, si segue il viaggio in tempo reale con notifiche automatiche. Nessuna prescrizione medica obbligatoria, servizio H24, pagamento con carta. I fornitori? Solo partner autorizzati e qualificati, coordinati da un algoritmo che aggrega la domanda e assegna la corsa più efficiente.
Gli obiettivi sono notevoli: meno chilometri a vuoto, saturazione migliore dei mezzi, tempi di attesa ridotti. In un mercato frammentato da oltre 400 milioni di euro, il modello asset-light – Niino non possiede flotte – crea una rete capillare di vettori, ottimizzando logistica e flussi fiscali. E l’ambiente ringrazia: percorsi razionalizzati significano meno carburante bruciato e meno CO2 immessa in atmosfera, dato che il settore trasporti da solo pesa per oltre il 25 per cento delle emissioni nazionali di gas serra.
Il sistema analizza in tempo reale la tipologia di mezzo necessaria, la posizione dei vettori e le condizioni del traffico, riducendo drasticamente i viaggi a vuoto e l’impatto ambientale. Questa ottimizzazione trasforma la logistica in un vantaggio operativo per le strutture sanitarie: digitalizzare il trasporto significa eliminare i rallentamenti burocratici nelle dimissioni ospedaliere, con una gestione più fluida dei posti letto per l’intero sistema nazionale.
Con i pronto soccorso in costante emergenza – i dati Agenas 2024 parlano di 31 ore medie pre-ricovero, codici bianchi che aspettano 164 minuti, verdi 229, gialli oltre 400 – molti accessi impropri derivano proprio dalla difficoltà di spostare i fragili per visite ordinarie, dialisi, terapie. Niino sgonfia questa bolla, liberando risorse sanitarie e riducendo lo stress su famiglie e caregiver.
Operativa in regioni come Campania, Lombardia e Lazio, con espansione nazionale in corso, Niino ha una roadmap ambiziosa: full-stack per pazienti privati (B2C), strutture sanitarie (B2B) e pubbliche amministrazioni (B2G). Un approccio che guarda al futuro demografico – nel 2050 gli over 65 saranno il 34,6 per cento – e alla sostenibilità urbana. Oltre ai numeri e all’efficienza tecnologica, l’impatto di Niino si misura nel sollievo che offre ai caregiver familiari. In Italia migliaia di persone sono costrette a navigare nell’incertezza per coordinare il trasporto di un parente, spesso sacrificando ore di lavoro e serenità. Delegare la logistica a una piattaforma intelligente significa restituire ossigeno alle famiglie, certi del fatto che il proprio caro sia assistito da professionisti.
Alessandro Monterosso, co-fondatore di Niino insieme a Ferdinando Lanzillo e Ferdinando Iacuaniello, spiega: “È l’inizio di una trasformazione concreta per migliaia di persone che ogni giorno hanno bisogno di muoversi per curarsi, spesso in silenzio, spesso con difficoltà. Da oggi, un nuovo modello di accesso, dignità, semplicità e tecnologia entra in azione. Niino nasce per connettere pazienti, caregiver, cliniche, trasportatori e istituzioni in un ecosistema digitale, empatico, tracciabile e affidabile”.
Niino è una delle dieci startup selezionate nel programma Human+AI di SmartCityLab Milano, l’incubatore dedicato alle città intelligenti e sostenibili, nato dalla collaborazione tra Comune di Milano, Invitalia e Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Lanciato nel 2025 con una call che ha premiato creatività, innovazione e impatto sociale, Human+AI accelera progetti che integrano intelligenza artificiale ed etica umana per rendere le metropoli più inclusive. Niino ci è entrata di diritto: ottimizza la mobilità sanitaria, riduce l’impronta ecologica, restituisce autonomia ai fragili. Il risultato è una mobilità medica che non lascia indietro nessuno: un sistema capace di ottimizzare i percorsi, riducendo sprechi e inquinamento come conseguenza naturale di un lavoro ben fatto.
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