Partenio o tanacetum parthenium. Come sfruttare le sue proprietà contro emicrania e mal di testa

Usato nella prevenzione dell’emicrania, il partenio vanta comunque altre notevoli proprietà che vale la pena di riscoprire

Originario dell’Europa ma diffuso anche in America e Australia, il partenio (tanacetum parthenium) cresce spontaneo nei luoghi incolti e pietrosi, sui ruderi e fra le macerie, ma viene spesso coltivato a scopo ornamentale. Fiorisce in estate ed è molto simile alla camomilla, ma il profumo è pungente e piuttosto sgradevole.

Le crisi di emicrania possono protrarsi per intere giornate © ingimage
Le crisi di emicrania possono protrarsi per intere giornate © ingimage

Gli usi antichi e moderni del partenio

Pianta consacrata da Plinio alla dea Minerva, il partenio era usato in antichità per la cura di tutte le problematiche femminili. Veniva consigliato per stimolare le contrazioni uterine e favorire il parto o l’espulsione della placenta.

Nella fitoterapia moderna viene utilizzato per prevenire crisi di emicrania e cefalea, ma è stato via via riscoperto il suo benefico effetto in caso di sindrome premestruale e dolori durante il ciclo.

Il suo principio attivo è il partenolide, analgesico che esplica un’azione di rilassamento della muscolatura liscia dei vasi sanguigni. Inoltre impedisce il rilascio di serotonina, causa scatenante dell’emicrania.

Il partenio contro emicrania e mal di testa

Recenti studi hanno dimostrato la capacità del partenio di ridurre di due terzi le crisi di emicrania e cefalea, soprattutto la loro gravità, ad esempio quando gli attacchi sono associati a nausea e vomito.

Naturalmente, essendo efficace in prevenzione, deve essere assunto regolarmente per un periodo che va dai tre ai sei mesi, questo per poter fare una giusta valutazione sulla regressione dei sintomi, i cui tempi possono variare da persona a persona.

Il partenio aiuta ad attenuare i dolori durante il ciclo © ingimage
Il partenio aiuta ad attenuare i dolori durante il ciclo © ingimage

Le proprietà del partenio, a cosa serve

Usato come febbrifugo, gli viene riconosciuta anche una buona azione antinfiammatoria.

Ma è grazie all’effetto antispasmodico che viene consigliato nella sindrome premestruale e in caso di dolori durante il ciclo. Aiuto prezioso per le donne, preso almeno sette giorni prima in modo assolutamente regolare, può attenuare l’intensità del dolore, renderlo più sopportabile o addirittura neutralizzarlo.

Di aiuto anche nelle patologie gravi

Nei casi più impegnativi viene consigliato in associazione ad altre sostanze quali il magnesio e il lampone macerato glicerinato, anch’esso un antispasmodico uterino e riequilibrante del sistema endocrino femminile.

Negli ultimi anni il partenio ha suscitato notevole interesse nella ricerca immunologica, reumatologica e oncologica: sembra infatti che il partenolide dia significative risposte per queste importanti patologie, i cui meccanismi sono ancora largamente studiati dai ricercatori.

I giovani getti freschi del lampone vengono usati per la preparazione dei gemmoderivati © ingimage
I giovani getti freschi del lampone vengono usati per la preparazione dei gemmoderivati © ingimage

Controindicazioni e effetti collaterali

Si raccomanda di non assumere il partenio in caso di gravidanza e non associarlo mai ad anticoagulanti o antiaggreganti piastrinici, sia farmaceutici che erboristici. Per la sua somministrazione rivolgersi comunque a personale qualificato che potrà dare le indicazioni migliori su periodo di assunzione e dosaggio.

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