Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Diecimila controlli in 7 Regioni. Il bilancio, aggiornato, dei controlli della Polizia stradale sullo stato degli pneumatici è scoraggiante. A rischio la sicurezza di migliaia di automobilisti e utenti della strada.
Nel maggio scorso vi avevamo raccontato l’iniziativa e i dati (preoccupanti) emersi dalle scorse edizioni. Nel frattempo i controlli della Polizia stradale sono ripresi nei mesi a ridosso delle vacanze e, dati aggiornati alla mano, ne emerge una situazione in costante peggioramento: 10mila i controlli effettuati sui pneumatici in 7 Regioni d’Italia, dal quale è emerso un quadro “sconfortante”, come l’ha definito la Polizia stessa. L’indagine Vacanze Sicure, condotta in collaborazione con Assogomma, Federpneus e il Politecnico di Torino che ne ha elaborati i dati, ha messo in luce una situazione piuttosto preoccupante.
I controlli, effettuati dalla Polizia stradale e ridosso delle partenze estive nelle Regioni di Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Valle D’Aosta, hanno messo in luce una generale non cura degli automobilisti italiani per lo stato degli pneumatici. Per capirci si parla, in alcuni casi, del 20 per cento di pneumatici completamente lisci o comunque con il battistrada al di sotto dei 1,6 millimetri previsti dal Codice della strada (sono molti gli esperti che però consigliano di non scendere sotto i 3 millimetri).
Leggi anche: Mobilità: 5 innovazioni per la sicurezza
“Guidare con pneumatici lisci, danneggiati, non conformi a quanto previsto dalla normativa, espone i conducenti a un elevato rischio di incidente stradale e costituisce un gesto di irresponsabilità che si ripercuote negativamente su tutto il sistema della circolazione”, ha spiegato a margine della presentazione dei dati a Roma il Direttore del servizio Polizia stradale Giovanni Busacca. “Il cedimento di un pneumatico o l’usura oltre il limite di legge del battistrada, infatti, possono causare incidenti stradali anche gravi”.
Leggi anche: Sempre più auto vendute con sistemi di sicurezza (e sempre meno incidenti)
Pneumatici lisci, danneggiati, con misure diverse, pressioni di gonfiaggio errate, codici di velocità sbagliati, estivi al posto degli invernali e viceversa. Insomma, sulle strade italiane, secondo la Polizia stradale, non c’è da stare così tranquilli. Per le auto ma anche per i mezzi pesanti, che spesso utilizzano pneumatici ricostruiti (ossia che mantengono una parte strutturale originale al quale viene applicato un battistrada nuovo) non sempre affidabili. Una situazione ancora peggiore se si considera che molti dei veicoli controllati avevano più di dieci anni di età, con una manutenzione generale ancora peggiore.
Qualche mese fa vi abbiamo illustrato le dieci regole per viaggiare sicuri. Alla Polizia abbiamo chiesto quali sono gli errori più ricorrenti quando si parla di pneumatici. “L’equipaggiamento non omogeneo, ossia il montaggio di pneumatici di marche o modelli diversi sullo stesso asse; l’impiego di due gomme estive dietro e due invernali davanti o di pneumatici invernali tutto l’anno (entrambi azioni consentite dalla legge ma fortemente sconsigliate dagli esperti, ndr), tutti casi che possono costituire un serio pericolo per la circolazione”. Rispetto ai dati raccolti in passato, la situazione è in peggioramento: “A fronte di un veicolo non conforme nel 2011, oggi se ne trovano oltre il doppio”, ha spiegato Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. “Il parco auto invecchia ogni anno, mentre la corretta manutenzione diminuisce”.
Oltre al precario stato di salute dei pneumatici (che, secondo l’Istat, ha provocato nel 2017 almeno 457 incidenti) e alla mancanza della revisione e di una corretta manutenzione dell’auto, tra i comportamenti errati segnalati nel Rapporto annuale sulla sicurezza stradale compilato dall’Istat, fra i problemi più frequenti ci sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata (nel complesso il 40,8 per cento dei casi). Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.
La Città di Torino ha inaugurato una campagna sulla sicurezza stradale per rendere consapevoli i giovani sulle conseguenze del mettersi alla guida dopo aver assunto alcol o droghe.
Dopo oltre trent’anni Velo-city torna in Italia, a Rimini. Riflettori accesi sulla bicicletta e il suo potenziale, per realizzare città più vivibili. Ecco il nostro racconto.
Va’ Sentiero Fest, il primo festival-spedizione d’Italia, torna nel Parco del Pollino dal 5 al 17 luglio tra trekking, eventi ed esperienze nella natura.
Versioni a 2 o 4 ruote motrici, quasi 600 km di autonomia e una sicurezza a 5 stelle; come va e cosa offre Uncharted, l’elettrica per chi ama l’outdoor.
L’obbligo di targa per il monopattino elettrico è in vigore dal 16 maggio scorso; l’assicurazione per la responsabilità civile sarà obbligatoria dal 16 luglio.
La provincia di Grosseto, nel cuore della Maremma toscana, resiste all’avanzata dell’invadenza turistica grazie al suo ritmo lento e gentile, e alla sua storia. È il territorio del Morellino di Scansano, vino autoctono messaggero di tradizione e cultura.



