Non solo elettrico: cosa sappiamo del nuovo brand cinese che punta sull’accessibilità

Accessibile, design ispirato alla natura, ibrido o (preferibilmente) elettrico: come va e cosa offre il nuovo suv compatto di GWM.

Mentre il mercato europeo continua a interrogarsi sui tempi della transizione elettrica, un altro costruttore cinese sbarca in Italia con un’offerta pensata per intercettare il segmento più affollato del mercato: quello dei Suv compatti, che da soli valgono oltre la metà delle immatricolazioni nel nostro Paese. Si chiama Ora 5 il nuovo crossover di Great Wall Motor (GWM) e fra le sue caratteristiche c’è sicuramente l’accessibilità: il listino parte, infatti, da 26.950 euro per la versione benzina, si passa ai 28.600 della Hi2 ibrida, per arrivare ai 36mila per la versione elettrica Origin EV.

Prima però, visto che nei primi sei mesi del 2026 secondo le elaborazioni Unrae sono state immatricolate in Italia 129.597 automobili di brand cinesi, (per capire il “fenomeno” erano 63.033 dello stesso periodo del 2025, oggi un’auto venduta su sette è cinese, fra i brand già affermati MG, BYD, Leapmotor, Omoda&Jaecoo, Geely) capiamo meglio chi è GWM: “Un’azienda globale che opera nel settore della mobilità intelligente e che si impegna a offrire esperienze di guida accessibili e di alto valore grazie alla tecnologia e all’innovazione”, si legge dal sito. Più in dettaglio GWM nasce nel 1990 a Baoding, in Cina, dal 1998 è presente a livello globale e oggi opera in oltre 170 Paesi, da giugno anche in Italia: il gruppo ha appena annunciato l’arrivo di dieci nuovi modelli in Europa entro il 2030.

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L’elettrica Ora 5 © GWM

GWM Ora 5, un solo modello, tre motorizzazioni

Ora 5 è pensata per offrire diverse opzioni: sulla stessa scocca convivono infatti una versione benzina, una full hybrid (interessante anche se con una batteria da appena 1,09 kWh l’autonomia in modalità elettrica rischia davvero di essere molto ridotta), e una elettrica; una scelta di neutralità tecnologica che ha l’obiettivo dichiarato di intercettare l’85 per cento della domanda del segmento. Parliamo di un’auto dalle dimensioni abbastanza compatte (Ora 5 è lunga 4,47 metri), cinese in tutto e per tutto ma con una caratteristica che la rende più vicina ai gusti europei: una parte della messa a punto finale è stata realizzata in Paesi dell’Unione con l’obiettivo di adattare il comportamento stradale dell’auto, più nel dettaglio sospensioni e sterzo, alle preferenze di guida europee (obiettivo raggiunto, come abbiamo verificato durante un breve test drive).

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L’elettrica Ora 5 © GWM

Cosa offre la versione elettrica EV: autonomia, ricarica e consumi

Il cuore della gamma con tutta probabilità sarà la versione ibrida. Anche se per chi guarda alla sostenibilità della mobilità, la variante più interessante resta certamente la Ora 5 elettrica, vediamola intanto in un veloce ritratto: un motore da 150 kW (204 cavalli) alimentato da una batteria Lfp (litio-ferro-fosfato) da 58,3 kWh, per un’autonomia dichiarata fino a 435 chilometri nel ciclo combinato, che salgono fino a oltre 600 chilometri nel ciclo urbano, da sempre terreno d’elezione per l’auto elettrica.

La ricarica rapida in corrente continua porta la batteria dal 10 all’80 per cento in circa 30 minuti, tempi di ricarica che in corrente alternata 11 kW sale a circa 6,6 ore per una ricarica completa, mentre la funzione V2L (Vehicle-to-Load) consente all’auto di alimentare dispositivi esterni. Come accennato accanto alla versione elettrica resta disponibile anche la variante full hybrid Hi2, che promette oltre 1.000 chilometri di autonomia complessiva.

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L’elettrica Ora 5 © GWM

GWM Ora 5, l’elettrica cinese con un pizzico di Dna europeo

Per il nostro test drive noi abbiamo scelto di provare la versione elettrica di Ora 5, un’auto che ha mostrato in effetti un comportamento su strada “solido”, con un assetto molto rassicurante e stabile su percorsi misti, una piacevolezza complessiva che conferma l’impegno di Gwm nel dare un carattere europeo alla Ora 5, una “sensibilità” che pochi costruttori asiatici dimostrano di avere. Quattro le modalità di guida (Eco, Sport, Normale, Neve) che per mettono di adattare il comportamento dell’auto ai vari percorsi. Più nel dettaglio e sui consumi reali, la nostra prova ha registrato una media di 14 kWh/100 km ottenuta in un percorso misto tra città e strade extraurbane veloci, un dato definiremmo nel complesso buono.

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L’elettrica Ora 5 © GWM

Un abitacolo pratico e pet friendly

Quell’idea di sostenibilità più volte ribadita nei documenti che la raccontano su Ora 5 non si esaurisce nel powertrain elettrico: l’abitacolo utilizza materiali riciclabili, inodori e antibatterici, resistenti a umidità e muffe (chi ama trasportare i propri amici a quattro zampe auto sa che è un valore aggiunto), con schiume a basso rilascio di composti organici volatili e livelli di formaldeide tra i più contenuti del segmento, in linea con gli standard europei più severi. Gli interni per colori dell’illuminazione e forme levigate si ispirano ai mutamenti della luce naturale nelle diverse ore del giorno (ben 64 la scelta dei colori per l’illuminazione); chiaro il display centrale da 14,6 pollici mentre al quadro strumenti è dedicato un secondo display digitale da 10,25 pollici.

Oltre 30 i vani portaoggetti, molto utile (specie con il caldo di questi giorni) il cassetto centrale climatizzato e pratica la connessione wireless ad Apple CarPlay e Android Auto senza cavetto; immediati i tasti fisici per accendere al climatizzatore anche se poi la temperatura si regola dal display centrale. I sedili a regolazione elettrica sono comodi, rivestiti in ecopelle, volendo riscaldabili o ventilati per l’estate. L’abitabilità? Abbondante lo spazio per i passeggeri, decisamente piccolo il baule; le cose migliorano sensibilmente reclinando lo schienale del divano posteriore.

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L’elettrica Ora 5 © GWM

Ventitrè le funzioni dedicate alla sicurezza attiva

Sul fronte degli Adas, la dotazione prevede 23 funzioni dedicate alla sicurezza attiva e al supporto alla guida: tra queste la telecamera a 540 gradi, il cruise control adattivo intelligente, la frenata automatica di emergenza, il mantenimento e il centraggio di corsia, il riconoscimento della segnaletica, l’avviso apertura porte, il rilevamento dell’angolo cieco e i sistemi di monitoraggio di conducente e occupanti.

A bordo sono presenti 7 airbag, tra cui anche un airbag centrale posto tra il sedile del conducente e quello del passeggero. A completare il pacchetto, GWM offre una garanzia di 7 anni o 150.000 km sul veicolo e di 8 anni o 160.000 km sul pacco batterie, un elemento che, insieme al prezzo di ingresso contenuto, punta a rassicurare chi si avvicina per la prima volta a un marchio cinese e a un’auto elettrica.

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