I Radiohead scompaiono dal web e poi tornano con un nuovo video

Sito e pagine social dei Radiohead si sono dissolti per giorni, preannunciando l’uscita di un nuovo album. La prima conferma è il video di Burn The Witch.

Sedici anni fa i Radiohead cantavano How to Disappear Completely, brano contenuto nell’album Kid A. Adesso, la band rock britannica l’ha fatto sul serio: le pagine online dei Radiohead e del cantante Thom Yorke sono vuote. Il sito ufficiale è completamente bianco, la pagina Facebook – che conta quasi 12 milioni di fan – non ha più una foto profilo né un’immagine di copertina, mentre sono stati cancellati i post pubblicati negli ultimi anni. Identica sorte per gli account su Twitter e Google+, dove non c’è più alcuna traccia.

 

La pagina Facebook ufficiale dei Radiohead bianca e vuota
La pagina Facebook dei Radiohead come appare in questi giorni

Burn the Witch e gli indizi di un nuovo album

Gli interrogativi sul gesto della band che sembra voler esercitare il diritto all’oblio hanno fatto rapidamente spazio all’ipotesi più plausibile, ovvero l’ennesima trovata dei Radiohead per lanciare un progetto. Se è da qualche mese che si vocifera sull’uscita del loro nono album, seguito di The King of Limbs del 2011, il 30 aprile alcuni fan in Inghilterra si sono visti recapitare via posta misteriose cartoline con scritto Sing the song of sixpence that goes – Burn the witch e We know where you live, e con il logo dell’orso dei Radiohead.

 

Burn the Witch è una canzone incompleta mai pubblicata, ma eseguita spesso dal vivo dai Radiohead. Nel 2007 il gruppo mise il testo della canzone sul sito, contenente la frase Sing the song of sixpence that goes – Burn the witch. Questo indizio farebbe dunque pensare a un modo per infiammare l’attesa, anche perché non sarebbe la prima volta che la band utilizza metodi insoliti per il lancio di un album.

 

Il flyer Burn the Witch spedito dai Radiohead ad alcuni fan in Inghilterra
La cartolina misteriosa arrivata via posta ad alcuni fan inglesi dei Radiohead

Strategie poco convenzionali

La strategia di promozione e distribuzione dei Radiohead ha sempre fatto discutere. In Rainbows, nel 2007, fu reso disponibile per il download digitale a offerta libera (anche gratuita) dei fan. Quando uscì The King of Limbs, Yorke andò nei negozi di dischi a distribuire di persona un giornale speciale. Il suo secondo disco da solista, invece, fu distribuito attraverso BitTorrent, un servizio di file sharing usato spesso illegalmente.

 

Di recente è emerso come i Radiohead investano il proprio denaro, creando e gestendo separatamente una nuova società per ogni nuovo disco e tour, per limitare i rischi all’intero patrimonio. Appena si è saputo della costituzione di una nuova società legata ai Radiohead, la Dawn Chorus LLP, se vale l’equazione “nuova società = nuovo album” il conto è presto fatto.

 

Aggiornamento: nel giro di poche ore dalla notizia, i Radiohead hanno dato nuovi segni di vita sui social pubblicando due teaser su Instagram e poi questo nuovo video

 

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