Le auto in Europa stanno diventando progressivamente più grandi, con effetti negativi su spazio pubblico, sicurezza e consumi: uno studio inglese spiega perché dovremmo invertire la rotta.
Renault Twizy : questa futuribile citycar è il tassello più originale della nuova gamma a zero emissioni di Renault. Che, come ha ricordato ai microfoni di LifeGate Radio Jacques Bousquet, numero uno di Renault Italia “va sulla strada di una mobilità sostenibile per tutti, rendendo l’auto elettrica disponibile e accessibile alla più ampia clientela possibile”.ù
Renault Twizy : questa futuribile citycar è il tassello più originale
della nuova gamma a zero emissioni di Renault. Che, come ha
ricordato ai microfoni di LifeGate Radio Jacques Bousquet, numero
uno di Renault Italia “va sulla strada di una mobilità
sostenibile per tutti, rendendo l’auto elettrica disponibile e
accessibile alla più ampia clientela possibile”.ù
Pare che la nuova vetturetta d’Oltralpe richiami l’ecologia
già a partire dall’aspetto, con quelle sue portiere che si
aprono a libellula. E sfida la Smart con le caratteristiche di uno
scooter (agilità, due posti di fila, ripresa e facilità
di parcheggio) abbinate a quelle di un’automobile (sicurezza e
protezione dalle intemperie).
100% elettrica, design avveniristico, andrà incontro sia ai
giovani sensibili alla mobilità sostenibile (per la versione
Twizy 45, infatti, non servirà avere la patente) sia agli
adulti con il piglio avant-green (per loro Twizy 75, che necessita
di patente e raggiunge i 75 km/h). L’autonomia si aggirerà sui
100 km.
Il modello definitivo, commercializzato a partire dalla metà
di quest’anno, sarà probabilmente dotato di un sistema
satellitare e di tutti i più avanzati dispositivi per la
connettività e i player mp3.
Luci. Sembra un’auto manifesto, per chi non vuole
passare inosservato e intende ricordare a tutti la differenza tra
un veicolo normale e uno ecologico. Esibisce un set di fari dal
disegno originale e a led, una grande vetrata frontale e una forma
che richiama nella sua interezza il logo romboidale Renault.
Ombre. Secondo le indiscrezioni rilasciate da Eric
Diemert, direttore della “Gamme Design Renault Sport Technologies”,
durante l’ultimo Salone di Parigi, il prezzo potrebbe avvicinarsi
agli 8000 euro, più l’affitto delle batterie (80 euro al
mese). Prezzo non alto, ma neanche basso rispetto agli scooteroni e
alle utilitarie low-cost.
Siamo anche su WhatsApp. Segui il canale ufficiale LifeGate per restare aggiornata, aggiornato sulle ultime notizie e sulle nostre attività.
![]()
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Le auto in Europa stanno diventando progressivamente più grandi, con effetti negativi su spazio pubblico, sicurezza e consumi: uno studio inglese spiega perché dovremmo invertire la rotta.
Fino a 800 chilometri di autonomia e soli 10 minuti per una ricarica: Volvo lancia EX60, l’elettrica pensata per contrastare dubbi e perplessità di chi sta pensando all’elettrico.
Sarà possibile acquistarla in tutti i concessionari Renault all’inizio del prossimo anno: Renault Fluence Z.E. è la risposta della casa francese alle richieste di un mercato che sta puntando sempre più verso la mobilità a zero emissioni. Ne è la conferma la sigla di un accordo tra Renault-Nissan e i comuni di Milano, Firenze e
Con 100 euro al mese si potrà noleggiare un’auto a basse emissioni. Il noleggio sociale è rivolto a chi ha Isee inferiore a 30mila euro e un’auto inquinante da rottamare.
Da mesi in vetta alla classifica delle auto elettriche più vendute, Leapmotor presenta la nuova B05. Compatta e accessibile, l’abbiamo provata.
Accessibile, design ispirato alla natura, ibrido o (preferibilmente) elettrico: come va e cosa offre il nuovo suv compatto di GWM.
Giuseppe Bertuccio D’Angelo. Gli incontri sorprendenti, le strade di montagna e i silenzi assordanti. Vi porto con me nell’isola dei centenari alla scoperta delle Blue zone dell’Ogliastra.
Dal lago di Carezza al Seceda, i luoghi simbolo dell’Alto Adige saranno presidiati da 15 ranger che si occuperanno di controllo, sensibilizzazione, informazione.
Dopo Milano, il progetto realizzato con LifeGate nell’ambito della Water Defenders Alliance arriva nel porto toscano. Obiettivo: prevenire l’inquinamento delle acque attraverso una tecnologia in grado di assorbire oli e idrocarburi.