Stati Uniti, sparatoria in una scuola a Santa Fe: almeno 10 i morti

Due persone hanno aperto il fuoco in un liceo di Santa Fe. Fino ad ora il bilancio è di dieci morti, tutti studenti dell’istituto del Texas.

Un’altra sparatoria sconvolge gli Stati Uniti e il resto del mondo: a Santa Fe, in Texas, due persone hanno aperto il fuoco nelle aule dell’istituto Santa Fe High School. Fino ad ora il bilancio è di dieci morti, tutti studenti, e di un ferito grave, un poliziotto intervenuto dopo i primi spari. Secondo la CNN, altre dieci persone sono ricoverate in un ospedale della cittadina, non è ancora chiaro se a causa delle ferite riportate durante l’attacco, oppure per delle cadute avvenute nei momenti di calca subito dopo l’allarme. Una scena non nuova per gli Stati Uniti, che solo il 14 febbraio scorso avevano assistito alla strage della scuola di Parkland in Florida.

Trump twitta la sua risposta all’attacco

Il presidente Donald Trump, e anche la moglie Melania, hanno twittato via social il loro cordoglio per le vittime dell’attentato di Santa Fe. Sicuramente a breve si riapriranno i dibattiti sul possesso di armi negli Stati Uniti, una questione che va avanti da tempo e che si ripresenta dopo ogni sparatoria. Intanto, il governatore del Texas, il repubblicano Greg Abbott, si è diretto a Santa Fe per presenziare durante i soccorsi e rispondere alle domande dei giornalisti in una conferenza stampa. Il nome dell’attentatore è Dimitrios Pagourtzis, uno studente della scuola, che ha cominciato a sparare intorno alle 7.45 di mattina locali, proprio mentre gli altri studenti entravano in classe.

Sospettati della sparatoria di Santa Fe in carcere

I due sospettati dell’attentato alla scuola di Santa Fe, fra cui colui che ha aperto il fuoco ovvero Dimitrios Pagourtzis, sono stati portati in carcere. Santa Fe, un nome che accomuna diverse città negli Stati Uniti, è una piccola città del Texas a metà fra le più grandi Houston e Galveston. Le autorità hanno chiuso le strade intorno alla scuola e numerosi camion dei pompieri ed ambulanze sono ora presenti sul posto per prestare i soccorsi ai sopravvissuti e assistere i genitori degli alunni che si sono immediatamente recati sul luogo della sparatoria.

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