Rilassamento del corpo con lo yoga: savasana o la posizione del cadavere

Savasana è conosciuta anche come “posizione del cadavere” ed è una posizione yoga che viene praticata durante il rilassamento guidato: scopri come praticarla con i consigli di LifeGate.

di Daniela Moroni

In sanscrito “sava” significa “avente l’apparenza di un corpo umano morto” e savasana viene, infatti, anche chiamata “posizione del cadavere”: il corpo è disteso a terra in posizione supina, completamente abbandonato, senza alcun movimento.

Savasana guidato: indicazioni per praticare la posizione savasana e rilassare il corpo

Per acquisire la postura savasana stendetevi sulla schiena: le gambe leggermente divaricate, le punte dei piedi un po’ aperte verso l’esterno; la colonna vertebrale il meglio possibile aderente al terreno, con la zona lombare e cervicale ben distese; le braccia ai lati del corpo, i palmi delle mani rivolti verso l’alto, le dita morbide; gola, lingua, mascella, occhi e fronte rilassati.

Con gli occhi chiusi, ascoltate tutto il vostro corpo risalendo dai piedi al capo: piedi, polpacci, cosce, glutei, addome, torace, schiena, spalle, braccia, gola e collo, volto e capo. Se percepite delle zone tese, lasciate che si allentino, favorite mentalmente la loro distensione.

Il vostro corpo pian piano si abbandonerà completamente al terreno. Se avete la sensazione che persistano delle tensioni, risalite di nuovo mentalmente dai piedi al capo lasciando che le contratture si allentino.

Una giovane donna pratica la posizione yoga savasana distesa sul tappetino.
I benefici della posizione del cadavere nello yoga o savasana sono molteplici. Di solito questo asana viene praticato alla fine di ogni sessione di yoga con l’intento di far rilassare corpo e mente © Yanalya/Freepik

Dopo aver rilassato la muscolatura, portate l’ascolto più in profondità, permettendo agli organi interni di rilassarsi: gli organi dell’addome, del torace, del capo. Il battito cardiaco diventerà più lento e regolare, così come il vostro respiro.

A questo punto siete pronti per seguire il respiro: ascoltatelo senza influenzarlo volontariamente. Semplicemente percepite all’interno del corpo il leggero movimento della respirazione, lasciandola naturale, così come viene. Per un po’, senza fretta, rimanete in ascolto.

Infine permettete anche alla mente di riposare. Lasciate vagare liberamente i pensieri, lasciateli scorrere, venire e andare. Pensieri, immagini e emozioni si presentano e passano: accoglieteli passivamente, come osservandoli dall’esterno, non soffermatevi su niente in particolare. Sorvegliate di rimanere svegli e coscienti, non cadete nel sonno.

Dopo un po’ riportate l’ascolto al respiro, poi a tutto il corpo: percepite il vostro corpo rilassato. Cominciate poi gradualmente a ridare movimento al corpo, partendo dai piedi e dalle mani, fino a stirarlo tutto attivamente.

Siete pronti per terminare la pratica: aprite gli occhi e portatevi lentamente seduti. Assaporate gli effetti del rilassamento.

I benefici della posizione savasana

I benefici della posizione del cadavere nello yoga o savasana sono molteplici. Di solito questo asana viene praticato alla fine di ogni sessione di yoga con l’intento di far rilassare corpo e mente, ma soprattutto per fare in modo che i benefici derivanti dalla pratica dell’intera sessione di yoga vengano assimilati in profondità.

La posizione ha anche lo scopo di alleviare l’affaticamento fisico riducendo le tensioni muscolari, ma è soprattutto rilassante per la mente: riduce la stanchezza e lo stress ed è molto utile anche per combattere l’insonnia e migliorare il sonno.

Ancora aiuta ad abbassare la pressione riducendo ansia e mal di testa e, praticandola giornalmente, alcune lievi forme di depressione possono scomparire. Anche la concentrazione e la memoria possono trarre grandi benefici da questa posizione.

Immagine di copertina: nel savasana, la posizione del cadavere nello yoga, il corpo umano è completamente abbandonato © Yanalya/Freepik

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