Simbolismo del corpo

Molti concetti relativi alla simbologia della struttura energetica del corpo sono sintetizzati in proverbi e modi di dire molto indicativi

Molti concetti relativi alla simbologia della struttura energetica
del corpo sono sintetizzati in proverbi e modi di dire molto
indicativi in questo senso: “Mi mangio il fegato dalla rabbia”,
“Non roderti il fegato”, “Accecato dall’ira”..un altro esempio
può essere rappresentato dallo stress che tende a colpire
prevalentemente il cuore o lo stomaco.. perché proprio
questi organi?

La spiegazione simbolica è sintetizzata nel concetto ripreso
dalla filosofia taoista di yin-yang, cardine della Medicina
Tradizionale Cinese: si parla di dualità di forze opposte
che rendono possibile la vita umana.

Un esempio ci viene dalla contrapposizione yin-yang esistente tra
essere umano e le piante, senza le quali non potremmo vivere.
Pensiamo alla pianta, essa ha radici nella terra, mentre nell’uomo
le radici sono i neuroni cerebrali che coi loro pensieri
simbolicamente si radicano nel cielo. La pianta ha gli organi della
riproduzione (fiori e frutti) in alto e bene in vista, mentre
l’essere umano il ha in basso e ben nascosti.
La pianta prende dall’aria l’anidride carbonica ed emette ossigeno,
l’uomo fa il contrario. E ancora il nostro albero respiratorio: noi
abbiamo un tronco (trachea), dei rami (bronchi), che si dividono in
tanti rametti terminali (bronchioli) fino ad avere il vero elemento
respirante negli alveoli (foglie), mentre la pianta, pur essendo
composta nello stesso modo, è messa però al
contrario: le foglie sono in alto, i rami più in basso, e il
tronco più in basso ancora.
Come dire: l’uomo è una pianta rovesciata, a simboleggiare
il fatto che solo le uguaglianze opposte possono generare la vita,
come la pianta consente la vita all’uomo.

Istituto Orientale Medicina Energetica
a cura di
Sonia Tarantola

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