Sono morte più di 2 milioni di persone a causa del coronavirus in tutto il mondo
Il 15 gennaio 2021 i decessi a causa del coronavirus hanno superato i 2 milioni in tutto il mondo. Una cifra “che spezza il cuore” secondo le Nazioni Unite.
Il 15 gennaio 2021 i decessi a causa del coronavirus hanno superato i 2 milioni in tutto il mondo. Una cifra “che spezza il cuore” secondo le Nazioni Unite.
Dopo una serie di rinvii e ricorsi respinti, la Corte suprema degli Stati Uniti ha dato il via all’esecuzione di Lisa Montgomery.
Il governo proroga lo stato di emergenza e conferma il divieto di spostamento tra regioni. Ma riapre i musei nelle zone gialle e crea la zona bianca.
Yacouba Sawadogo lotta da 40 anni contro la desertificazione in Burkina Faso. A fine dicembre un incendio ha distrutto parte della sua foresta.
Con una sentenza storica la Corte costituzionale ha sancito che tutte le vittime di violenza possono ricorrere all’assistenza legale gratuita, grazie al patrocinio a spese dello Stato.
Aperto il 13 gennaio il secondo maxi-processo alla criminalità organizzata, dopo quello del 1986. Alla sbarra centinaia di presunti ‘ndranghetisti.
Le Forze di azione speciale (Faes) del presidente Maduro hanno fatto una carneficina nella periferia di Caracas, in quella che è una spirale di violenza senza fine.
Il 14 gennaio l’Uganda va alle urne. Museveni, al potere dal 1986, sfida l’ex cantante Wine, mentre il paese è sconvolto da violenze e censura.
Dopo le decisioni di numerosi social network di bloccare gli account del presidente americano Donald Trump, ci si interroga sul potere di tali piattaforme.
Il presidente Trump lascerà la Casa Bianca il 20 gennaio, ma le decisioni che sta tuttora prendendo avranno conseguenze anche dopo l’insediamento di Biden.