Da oggi anche a Torino Tnt consegna con le cargo bike
Grazie alla collaborazione con la startup Pony Zero, il corriere consegnerà piccoli pacchi nel centro cittadino senza inquinare.
Grazie alla collaborazione con la startup Pony Zero, il corriere consegnerà piccoli pacchi nel centro cittadino senza inquinare.
Sembra quasi impensabile (per noi). Ma nei Paesi Bassi ci sono troppe biciclette, tanto che queste occupano ormai non solo i parcheggi dedicati, ma gli spazi pubblici delle maggiori città. Per questo la Dutch cycling embassy, associazione a partecipazione pubblico privata che lavora nella pianificazione della mobilità danese, sta collaborando con le ferrovie olandesi per
Datemi una bici e vi porterò un po’ di pace. Potrebbe essere uno degli slogan dell’iniziativa Bike4Truce (Bici per la tregua) della Fondazione Olos, che da anni sta svolgendo un ruolo di sensibilizzazione per riuscire a ottenere una tregua per fermare i conflitti durante il periodo delle Olimpiadi. La tregua olimpica è prevista da risoluzioni dell’Assemblea
La città di Milano punta sui piccoli ciclisti con Junior BikeMi. Da qualche settimana è attivo un servizio di bike sharing per bambini, con ventuno biciclette a disposizione nella pedonalizzata piazza Castello. Il sistema di condivisione di biciclette è indirizzato ai piccoli dai cinque agli undici anni. Permette loro di poter prendere una bici gratuitamente
Smartphone e bicicletta anziché la macchina. La novità delle preferenze dei giovani d’oggi rispetto a quelli di una volta, che vedevano nella patente di guida e nella possibilità di avere un’automobile o di guidare quella dei genitori come il vero passaggio all’età adulta. Non è quindi il caso Volkswagen ad aver fatto passare la voglia
Una rivoluzione verde quella che sta coinvolgendo i centri di molte città europee. Puntando su trasporto pubblico, ciclabile e sullo sharing.
La Polonia ha un po’ stupito tutti per quanto riguarda gli spostamenti in bicicletta. Un esempio è stata l’edizione 2014 di European cycling challenge, dove le prime cinque città sono state italiane o polacche. Roma era convinta di poter vincere, nonostante la capitale italiana non sia proprio una città amica delle biciclette (un po’
Deve essere una strana sensazione poter pedalare a una velocità superiore ai cento chilometri orari. È quel che è accaduto ad Andrea Gallo realizzando il record italiano di velocità su un veicolo a propulsione umana. Quasi 117 km/h toccati dal prototipo a pedali PulsaR, durante il World Human Powered Speed Challenge realizzato nel deserto del
Salvaiciclisti alla riscossa per la mobilità ciclabile. Sabato 10 ottobre 2015 il movimento che riuscì a portare migliaia di ciclisti al raduno del 28 aprile 2012, riempiendo di biciclette via dei Fori Imperiali, ha deciso di fare il grande passo e trasformarsi in associazione a Roma. Una realtà formalmente e legalmente riconosciuta in grado di
Parigi sta progressivamente assaporando il gusto della mobilità dolce e per questo ha creato un servizio di bike sharing speciale. La giornata senz’auto di fine settembre ha riempito gli Champs-Élysées di persone e ha permesso un utilizzo del servizio di bike sharing Vélib’ maggiore del 32 per cento rispetto a una domenica normale. Così come