Olio alimentare esausto: in Italia solo un terzo viene riciclato
L’olio alimentare esausto è riciclabile al 100 per cento per la produzione di biocarburanti, ma la mancanza di informazione e di punti di conferimento limitano la raccolta.
L’olio alimentare esausto è riciclabile al 100 per cento per la produzione di biocarburanti, ma la mancanza di informazione e di punti di conferimento limitano la raccolta.
Il trasporto aereo si prepara a una nuova, più efficiente, ripartenza. In Francia vietando la maggior parte dei voli interni. Negli Usa con il ricorso ai biocarburanti.
La produzione di biocarburanti da olio di palma e olio di soia è in costante aumento. A rischio 7 milioni di ettari di foreste per emissioni pari a 2.600 centrali a carbone.
È forse uno degli insetti “da laboratorio” più conosciuto. La mosca soldato (Hermetia illucens) è infatti presente in copiose pubblicazioni scientifiche e utilizzata in svariati progetti: le loro larve sono voracissime e capaci di trasformare la materia organica in sottoprodotti come lipidi, chitina e proteine. Sottoprodotti che possono essere successivamente trasformati biocarburanti avanzati, materiali biodegradabili
25 oranghi muoiono ogni giorno e milioni di ettari di foresta sono già spariti a causa della deforestazione per l’olio di palma, un prodotto usato nei biocarburanti in tutta Europa. Con la campagna #NotInMyTank Legambiente si schiera con le foreste e gli animali.
La Norvegia sarà il primo paese al mondo a vietare l’impiego di olio di palma nei biocarburanti, per fermare la deforestazione nel Sudest asiatico.
Le istituzioni europee hanno trovato un accordo sulla messa al bando dell’olio di palma nei biocarburanti, ma solo dal 2030. Troppo tardi secondo le ong.
Il 23 gennaio è stata inaugurata in Toscana una nuova area dedicata allo studio della trasformazione delle biomasse in prodotti combustibili.
Un importante passo avanti per l’energia pulita con sviluppo di rinnovabili ed efficienza energetica. Per i cittadini sarà più facile produrre e consumare l’energia prodotta. Troppo poco ambiziosa invece la posizione su biomasse e biocombustibili.
Klm, la compagnia aerea olandese e una dei pionieri nello sviluppo e nell’impiego di biocarburanti di terza e quarta generazione per l’alimentazione dei voli a lungo raggio, ha da poco raggiunto un accordo con Governo costaricano perché gli aerei da e per San Jose siano alimentati a biofuel. “Per la Costa Rica, che mira a