La Cop 25 si terrà a Madrid, in Spagna
Dopo la rinuncia del Cile ad ospitare la Cop 25, le Nazioni Unite hanno accettato la proposta della Spagna di tenere la conferenza a Madrid.
Dopo la rinuncia del Cile ad ospitare la Cop 25, le Nazioni Unite hanno accettato la proposta della Spagna di tenere la conferenza a Madrid.
Secondo un nuovo studio l’avanzare delle acque mette a rischio le case di 300 milioni di persone. Il triplo della precedente stima.
È ormai passato un anno da quando Vaia ha spazzato parte dei versanti di queste montagne. Ma il ricordo qui è ancora vivissimo: ci sono gli alberi rimasti a terra a fare da monito. Nonostante le province maggiormente colpite abbiano lavorato ininterrottamente durante tutto l’anno, molto resta ancora da fare, non solo per raccogliere tutto
Il Burkina Faso è uno dei paesi più colpiti dalla desertificazione, che sta lasciando il paese nella morsa della scarsità d’acqua, del degrado del suolo e delle crisi umanitarie. In un reportage, le speranze di un popolo che lotta per la propria terra.
Come dimostrano gli eventi meteorologici estremi dello scorso autunno, all’Italia serve un piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Il governo dichiari subito l’emergenza climatica.
Più di cento nomi illustri del mondo dello spettacolo e della musica hanno sottoscritto una lettera aperta per sostenere Extintion Rebellion, il movimento non violento nato per contrastare i cambiamenti climatici.
Intervista a Sergio Castellari, esperto dell’Ingv presso l’Agenzia europea per l’Ambiente, che per anni ha seguito i negoziati internazionali sul clima.
Un giro del mondo fra le proteste. Per raccontare ciò che non viene detto: i manifestanti sono pacifici e lottano per una vita migliore, contro le disuguaglianze.
Siamo stati alla ribellione internazionale di Extinction Rebellion nel cuore del movimento, a Londra. Le testimonianze di alcuni dei suoi attivisti sono raccolte in un video che mostra la grande occupazione della città dal 7 al 20 ottobre.
Quello che stiamo facendo per far fronte alla crisi climatica attuale non è abbastanza. Ma c’è qualcuno che sta effettivamente facendo qualcosa: i sindaci delle grandi città del mondo.