Anche l’Italia chiede la messa al bando delle gabbie negli allevamenti
Il 16 ottobre, presso la Camera dei deputati, ha avuto luogo il lancio italiano della campagna internazionale contro le gabbie promossa da una coalizione europea di ong.
Il 16 ottobre, presso la Camera dei deputati, ha avuto luogo il lancio italiano della campagna internazionale contro le gabbie promossa da una coalizione europea di ong.
Il film esamina gli aspetti principali dell’interazione umana con gli animali, accomunati da una costante predominante: lo sfruttamento.
Numerose ong si sono riunite a Bruxelles per chiedere la fine dell’uso di ogni tipo di gabbia per allevare animali a scopo alimentare.
Questa edizione della London fashion week si veste di etica e green. Qualche giorno fa, il British fashion council ha dichiarato che la settimana della moda londinese sarà la prima tra le più importanti manifestazioni di moda a livello mondiale che non ospiterà collezioni contenenti pelliccia vera. Leggi anche: Blood less fur, le pellicce ecologiche diventano
Una ricerca ha dimostrato che le capre sono in grado di distinguere le espressioni facciali umane e sono attratte dai volti sorridenti.
Animal Equality ha pubblicato alcuni video che mostrano l’agonia dei pesci pescati nel Mediterraneo.
La collina dei conigli è un luogo speciale: è il rifugio per animali reduci dai laboratori di ricerca e dalla vivisezione. E con l’aiuto di volontari e veterinari ritrovano una nuova vita e la serenità perduta.
Animal Equality, per la prima volta in Italia, ha infiltrato un investigatore in due allevamenti di maiali scoprendo violazioni sistematiche delle direttive europee e gravi maltrattamenti.
Il ministro Costa si costituirà parte civile nella vicenda della cagnolina Mia: un tassello positivo nella lotta al maltrattamento degli animali.
I maltrattamenti nei confronti degli animali sono in aumento. Lo rileva il Rapporto zoomafia della Lav, che contiene dati allarmanti.