L’Italia farà la sua parte per triplicare l’energia nucleare globale entro il 2050
Ufficiale l’impegno al rafforzamento, nel mix energetico, della quota prodotta con i reattori di terza e quarta generazione. Ecco come ci siamo arrivati.
L’energia nucleare è un tipo di energia ottenuta dalla fissione o fusione dei nuclei atomici. Nella fissione, nuclei pesanti si dividono, rilasciando calore utilizzato per generare elettricità. Nella fusione, nuclei leggeri si uniscono, liberando energia. È a basse emissioni di carbonio ma presenta rischi come la produzione di scorie radioattive e il rischio di incidenti.
Ufficiale l’impegno al rafforzamento, nel mix energetico, della quota prodotta con i reattori di terza e quarta generazione. Ecco come ci siamo arrivati.
Venticinque esperti si confrontano su comunità energetiche, nucleare di nuova generazione, biocarburanti e termovalorizzazione dei rifiuti: “Serve coraggio e una coscienza collettiva”.
Il governo vara il ddl che segna l’inizio del ritorno al nucleare, di nuova generazione, per contribuire alla decarbonizzazione. Quali pro e quali contro?
Dopo Microsoft, anche Google stringe un accordo energetico con il settore nucleare. Intanto, il fabbisogno dell’ia continua a crescere, crescere, crescere.
Il Kazakistan, in epoca sovietica martoriato dai testi atomici, ha scelto con un referendum di affidarsi al nucleare. Non convince però l’esito del voto
Si punta arrivare al net zero del 2050 con almeno l’11 per cento di energia prodotta dai nuovi reattori, tutto fermo però sulla gestione delle scorie.
L’impennata dei consumi energetici dovuti allo sviluppo dell’intelligenza artificiale fa ripartire persino la centrale di Three Mile Island, famosa per il disastro nucleare peggiore degli Stati Uniti.
Nel suo ultimo libro, edito in Italia da Einaudi, il giornalista francese fornisce il suo parere sul perché il nucleare non è un buon investimento per il clima.
L’azienda cinese Betavolt annuncia la creazione di una batteria atomica con energia nucleare sicura e a lunga durata per dispositivi medici e non solo.
Pubblicata la mappa dei 51 siti idonei a ospitare il deposito nazionale delle scorie nucleari. Ma nessuno di questi vuole ospitarlo.